Chem sex: sesso e droga pericolosamente insieme

La nuova frontiera della dipendenza che può colpire anche i nostri ragazzi si chiama chem sex. Unisce il sesso alla droga in una pericolosa spirale

Chem sex è il nome di una nuova e pericolosissima tendenza-dipendenza. Anche dei ragazzi. Ma cos’è il chem sex? In breve è l’unione di sesso e chimica. La tendenza è proprio quella di assumere mix rischiosi di sostanze stupefacenti e farmacologiche per aumentare il piacere sessuale. Chem sex significa anche assunzione di anfetamine e benzodiazepine insieme, per esempio, oppure di cocaina e altri farmaci. Mix che diventano spesso letali.

Piacere chimico

Il sondaggio che ha indagato questa terribile tendenza ha un nome emblematico “Piacere chimico” ed è stato condotto dall’Ausl di Bologna. Inanzitutto, è stato chiarito il significato di chem sex: “pratiche di sesso intenzionale sotto l’influenza di droghe psicoattive”. In tal senso, pare che le sostanze impiegate in questa folle tendenza siano soprattutto il mefedrone, l’acido γ-idrossibutirrico (Ghb), il γ-butirrolattone (Gbl) e la metamfetamina.

Sesso prolungato

La combinazione delle sostanze usate per il chem sex fa sì che si possano avere rapporti sessuali anche per diverse ore o diversi giorni.  L’illusorio vantaggio di questa pratica è un aumento dell’empatia accompagnato da una riduzione delle inibizioni.

Gravi conseguenze

Le conseguenze del chem sex sono tante e dipendono anche dal tipo di droga usata. Si può finire anche al Pronto soccorso. Le più comuni sono: tachicardie, aumento della temperatura corporea, intossicazione, amnesie ed esposizione totale alle malattie sessualmente trasmissibili.

Le ragazze vittime senza saperlo

Roberta Pacifici, del Dipartimento su farmacodipendenza, tossicodipendenza e doping dell’Istituto superiore di sanità, spiega quali sono le due tipologie di consumatori di ciò che viene definito chem sex. La prima è composta da persone che subiscono il chem sex, quindi vengono coinvolte a loro insaputa. Emblematico è il caso della droga disciolta nel cocktail alcolico (amnesia retrograda che si rivela funzionale agli abusi sessuali).

A rischio anche i maschi

La seconda tipologia riguarda i maschi omosessuali over 30. Questi ultimi miscelano sostanze come la cocaina con farmaci quali gli inibitori della fosfodierestasi (medicinali che si usano per trattare la disfunzione erettile).

Ancora poco conosciuto

Il fenomeno del chem sex è arrivato a conoscenza degli esperti quasi solo grazie ai referti del Pronto soccorso nei casi, non rari, in cui si sono verificate serie conseguenze per la salute dei fruitori. Ma esiste sicuramente un enorme sommerso che va analizzato e trattato.

 

 

 
 
 

DA SAPERE

 

A VOLTE AGGIUNTO ANCHE L’ALCOL

Nel chem sex c’è chi unisce anche l’alcol, oltre la droga, per avere un effetto eccitante ancora più marcato.