Calcolo ciclo mestruale

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Non tutte le donne sanno come avviene il ciclo mestruale e come si calcola. Invece, sono informazioni importanti, soprattutto se si vuole un bambino
Ci sono ragazze che lo aspettano con ansia e altre con timore. Alcune non vedono l’ora che inizi e altre sperano che tardi il più possibile. Eppure, una volta che il ciclo mestruale è cominciato, molte donne se ne disinteressano. Salvo ritornare a prestargli attenzione dopo anni, quando sono alla ricerca di un figlio. In effetti, sapere quando dovrebbero verificarsi le mestruazioni è importante ai fini del concepimento. Ma non solo. Conoscere il proprio ciclo è utile a tutte. Ecco allora cosa c’è da sapere.
Data inizio dell`ultimo ciclo


Di quanti giorni è il tuo ciclo mestruale?


Quanti giorni durano le tue mestruazioni?
Di che cosa si tratta
Il ciclo mestruale è l’insieme di tutti quei meccanismi che conducono all’ovulazione, cioè la maturazione della cellula uovo. La sua regolarità è controllata da tre strutture dell’organismo:
  • l’ipotalamo, una piccola parte del cervello che emette la gonadotropina, una sostanza che trasmette all’ipofisi gli “ordini” da impartire all’ovaio;
  • l’ipofisi, una piccola ghiandola contenuta nella scatola cranica, che produce ormoni in grado di regolare l’attività di tutte le ghiandole a secrezione interna del corpo umano, incluse le ovaie;
  • le ovaie, due organi che si trovano nella parte bassa della cavità addominale e che hanno il compito di produrre ormoni (in particolare gli estrogeni e il progesterone) e di far maturare gli ovociti, le cellule germinali femminili. Ogni ovocita è contenuto in una particolare struttura detta follicolo. Una volta che, sotto stimoli ormonali, un ovocita giunge a maturazione, il follicolo si rompe e libera all’esterno dell’ovaio l’ovocita che ha al suo interno.
In media dura 28 giorni
Il ciclo mestruale è considerato normale quando compare a un ritmo di 28 giorni (contati a partire dal primo giorno della mestruazione) o comunque a un ritmo compreso tra i 25 e i 36 giorni. Infatti, occorre sapere che possono esserci variazioni da donna a donna e talvolta, anche da ciclo a ciclo, nella stessa donna. La durata del flusso è di 3-7 giorni e la perdita di sangue è compresa fra i 28 e gli 80 millilitri. Chi ha spesso cicli brevi o molto lunghi dovrebbe rivolgersi al ginecologo per indagare meglio le cause di questa situazione.
Quando inizia
Il primo giorno del ciclo mestruale coincide con il primo giorno delle mestruazioni, che altro non sono che una perdita di sangue dall’apparato genitale femminile. Il sangue che costituisce il flusso mestruale è prodotto dallo sfaldamento dell’endometrio, il tessuto di rivestimento interno dell’utero. Ogni mese, esso si prepara ad accogliere un ovulo fecondato, rendendo più spesse le proprie pareti e arricchendole di vasi sanguigni. Se, però, l’ovulo non è stato fecondato, le cellule che compongono l’endometrio muoiono, provocando la rottura dei capillari sanguigni della zona e dando origine alle mestruazioni.
L’ovulazione
Dal secondo giorno delle mestruazioni inizia la fase follicolare del ciclo, durante la quale si verifica un progressivo aumento nel sangue dei livelli di estrogeni (in particolare di estradiolo). Come conseguenza di queste variazioni ormonali, l’endometrio si ispessisce progressivamente, per prepararsi ancora una volta ad accogliere l’eventuale ovulo fecondato. Intorno al 14° giorno del ciclo (prima nelle donne con ciclo più breve) si verifica l’ovulazione: il follicolo scoppia e l’ovocita si rende disponibile per l’incontro con gli spermatozoi maschili.
La fase luteale
Dopo l’ovulazione inizia la fase luteale chiamata in questo modo perché ciò che resta del follicolo si trasforma in una ghiandola denominata corpo luteo che produce estrogeni e progesterone, due ormoni necessari per le prime fasi di un’eventuale gravidanza. Infatti, ispessiscono ulteriormente l’endometrio.
Se non c’è concepimento tutto ricomincia
Intorno al 24 giorno del ciclo mestruale, se la donna non è rimasta incinta, la funzione del corpo luteo si esaurisce e i livelli di estrogeni e progesterone calano rapidamente. Questo innesca, dopo circa quattro giorni, lo sfaldamento dell’endometrio e nuove mestruazioni. Il ciclo, a questo punto, ricomincia dal principio.
L’irregolarità riguarda la prima fase
Parlare di ciclo mestruale irregolare, in realtà, non è del tutto corretto. Infatti, la variabilità riguarda soprattutto la prima fase: la seconda fase, dall’ovulazione in poi, dura mediamente 14 giorni.