Cure per l’infertilità da una pianta del tabacco

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/04/2017 Aggiornato il 21/04/2017

Grazie alla sintesi da cellule vegetali della follitropina - un ormone - le cure per l’infertilità possono essere più efficaci

Cure per l’infertilità da una pianta del tabacco

Una ricerca italiana, coordinata da Carlo Foresta, docente di endocrinologia presso l’Università degli studi di Padova, ha sintetizzato dalla pianta del tabacco un farmaco utile per le cure per l’infertilità. Più precisamente, è stato prodotto per la prima volta l’ormone della follitropina umana attraverso cellule vegetali.

L’ormone della fertilità

La follitropina umana è gà utilizzata dalla medicina tradizionale per stimolare l’ovulazione femminile e la produzione degli spermatozoi, specialmente nell’ambito della fecondazione assistita. Tuttavia, fino a oggi questo ormone veniva prodotto dalla purificazione delle urine di donne in menopausa oppure tramite la reingegnerizzazione di cellule di mammifero, con costi molto elevati. I ricercatori di Padova, in collaborazione con l’azienda ABR-Active Botanicals Research e con Riccardo Calafiore e Giovanni Luca dell’Università di Perugia, hanno utilizzato il metodo del Dna combinante, tecnica che applica la manipolazione delle molecole di acidi nucleici, responsabili della  conservazione e del trasporto dell’informazione genetica. Nello specifico, è stato estratto l’ormone della follitropina dalle cellule vegetali della Nicotiana Benthamiana, una specie vegetale appartenente al genere del tabacco.

I vantaggi della sintesi vegetale

Come hanno spiegato gli studiosi, “l’aspetto innovativo della ricerca consiste nell’aver sviluppato cellule vegetali geneticamente modificate in grado di sintetizzare ormoni umani che, normalmente, non sarebbero state in grado di sintetizzare. La caratteristica dei farmaci sviluppati su base vegetale, rispetto a quelli prodotti per via biotecnologica in microorganismi o cellule animali, o come per la follitropina da purificazione dell’urina umana femminile, è quella di avere costi di produzione notevolmente inferiori a fronte di un’eguale efficacia e maggiore sicurezza”.  Grazie quindi a questa nuova tecnologia, chi ha bisogno di cure per l’infertilità potranno beneficiare di notevoli vantaggi, in termini sia economici sia di efficacia e sicurezza.

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

La follitropina stimola la produzione delle cellule germinali, ovvero ovuli e spermatozoi.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti