Bimbi, fratelli, gelosie
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 18/02/2014
Aggiornato il 10/04/2025 Mi sono accorta che mio figlio di 20 mesi è "geloso" del fratello più
grande di 9 anni. Non vuole che parliamo con lui, vuole...
Risponde: Dottoressa Maria Concetta Carruba
Una domanda di: patti
Gentile dottoressa,
mi sono accorta che mio figlio di 20 mesi è “geloso” del fratello più
grande di 9 anni. Non vuole che parliamo con lui, vuole ripetere tutto quello
che fa lui, piange e strilla se io (la mamma) esco con il maggiore senza di
lui… Come fare a fargli capire che c’è spazio per tutti in famiglia?
Grazie
Cara mamma,
come ben scriveva Montaigne, “governare una famiglia è solo un po’ meno problematico che guidare un intero regno”. Solitamente è il primogenito a manifestare la gelosia nei confronti del nuovo arrivato e in questo caso si è, tendenzialmente, più preparati. Ci stupiamo però laddove avviene il contrario, eppure non è così insolito che il secondogenito esprima insofferenza rispetto alle attenzioni dedicate al fratello più grande. In questo caso particolare, la differenza d’età intensifica il vissuto d’insofferenza o meglio il timore di non essere all’altezza. Il fratello maggiore è in una fase particolare: quella in cui può mostrare le proprie capacità e competenze acquisite. Lui è più bravo, più capace, più forte… Il più piccolo fatica ad analizzare in modo oggettivo le differenze fra loro e non riesce a intenderle come naturali in base alla loro età. Aiutiamolo allora a trasformare uno “svantaggio” in vantaggio: è bello avere un fratello più grande! È bello e utile perchè:- rispetto al primo lui ha avuto subito un compagno di giochi; – ascoltando il fratello può imparare tante paroline nuove; – spiegare l’importanza di avere un fratello/sorella che ti vuole bene; – insieme imparano meglio e di più. Per evitare capricci, pianti e urla è bene chiarire e condividere con i due bambini che: c’è tempo per tutti e ognuno ha uno spazio personale da condividere con mamma e papà; mamma e papà vogliono bene a tutti i figli in egual misura; ognuno di loro è bravo e merita lode in base a quello che può fare in funzione dell’età. Occorre evitare di fare paragoni, di essere troppo protettivi con l’uno o con l’altro, ricordarsi di riprendere il comportamento ma non “etichettare” il bambino, favorire occasioni di confronto e condivisione fra fratelli, non prenderla sul personale, affrontare subito la questione e non rimandare a dopo. Potrebbe essere molto utile, nel suo caso, rivedere insieme ai due bimbi gli album dei ricordi e far notare che anche il primogenito è stato piccolo, che come lui non riusciva a fare delle cose. Vedere nel concreto le foto del fratello alla sua età potrebbe aiutarlo molto.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
15/01/2014
Chirurgia pediatrica
di “La Redazione”
Mio figlio Riccardo ha 8 anni e dalla nascita del fratello è diventato molto volgare e irruento con me e con i nonni. Premetto che non gli manca nulla di quello che aveva prima....
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
03/01/2014
Psiche e comportamenti
di “La Redazione”
Ho una bimba di due anni e un bambino di nove. Mi preoccupa il più grande. Da
qualche tempo parla solo di macchine, in modo ossessivo, facendo anche sempre
le stesse domande...
Risponde: Dottoressa Alessandra Varotto »
06/11/2013
Psiche e comportamenti
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Alessandra Varotto »
15/07/2012
Psiche e comportamenti
di Dottoressa Nicole Bianchi Risponde: Dottoressa Nicole Bianchi »
19/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Che il nido sia indispensabile per i genitori che lavorano è indubbio, tuttavia va sempre tenuto conto del fatto che un bambino (o una bambina) di poco più di due anni può non essere pronto (o pronta) per andarci di buon grado, senza che questo sia segno di qualcosa che non va. »
Le domande della settimana
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli. »
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma. »
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Rosa Lenoci Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita. »
Fai la tua domanda agli specialisti