Calcolo settimane gravidanza

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Ecco come calcolare le settimane di gravidanza
I medici non ragionano in termini di mesi, bensì di settimane di gravidanza. Per questo, è importante saperle calcolare nel modo corretto
Comunemente si parla di mesi di gestazione, tanto che a una donna incinta si tende a chiedere “di che mese sei?”. In realtà, è più corretto parlare di settimane di gravidanza. È sulla base di queste, infatti, che i medici stabiliscono l’epoca gestazionale e la data presunta del parto. In effetti, le settimane durano sempre sette giorni, mentre la lunghezza dei mesi può variare. Ma come si fanno a calcolare?
Data inizio dell`ultimo ciclo
La gravidanza inizia con le ultime mestruazioni
Molti pensano che la gestazione cominci nel momento del concepimento. In effetti, teoricamente è così, ma le settimane di gravidanza si contano a partire dal primo giorno delle ultime mestruazioni, quindi circa 10-15 giorni prima rispetto all’effettiva fecondazione. Si tratta di uno stratagemma che permette una maggiore precisione: infatti, la data dell’incontro fra spermatozoi e ovulo non è quasi mai certa (anche se oggi molte donne la conoscono), mentre quella dell’inizio dell’ultimo flusso mestruale lo è. Questo spiega perché quando la maggior parte delle donne scopre di essere incinta è già almeno di quattro-cinque settimane, sebbene il rapporto “utile” sia avvenuto solo da un paio di settimane.
Si tiene conto anche dei giorni 
A dire il vero, oltre che delle settimane di gravidanza, il regolo ostetrico tiene conto anche dei giorni di gestazione, per una precisione ancora maggiore. Ecco perché si parla, per esempio, di 18 settimane +2 giorni oppure di 32 settimane+ 4 giorni. A questo proposito, è bene chiarire un concetto che molti non sanno: quando la donna è di 18 settimane+ 2 giorni significa che la 18a settimana è già conclusa, per cui si è già nella 19a settimana. Infatti, la 18a settimana va dalla 17a settimana+0 alla 17a settimana+6. Anche i mesi vanno calcolati allo stesso modo. Essere nel terzo mese, per esempio, non significa aver già superato le 12 settimane, ma essere fra l’8a settimana+6 giorni e la 13a settimana+1.
Quando avviene il parto 
Per stabilire la data presunta del parto, si devono contare 40 settimane a partire dalla prima settimana di gravidanza, quindi dal primo giorno delle ultime mestruazioni. Infatti, la gestazione normale dura circa 38 settimane dal momento del concepimento. Occorre sapere, comunque, che non è mai possibile stabilire con certezza la data effettiva in cui verrà alla luce il bambino: la donna potrebbe partorire anche prima o dopo. In genere, se il travaglio non inizia entro 8-10 giorni dopo il termine i medici decidono di indurlo.
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