Quando la gravidanza volge al termine, ogni futura mamma pensa al parto con misto di gioia e di timore. La gioia di poter stringere finalmente fra le braccia il proprio bambino e insieme la paura di non farcela, di soffrire o di andare incontro a qualcosa di spiacevole o indesiderato.
Per vincere questa sensazione di dubbio e di impotenza e sentirsi più forti e sicure è consigliabile informarsi su ogni aspetto del parto: conoscere a fondo ciò che fa paura è un passo fondamentale per affrontarlo nel modo migliore.
Ecco allora tutto quello che c’è da sapere, dai corsi preparto agli esercizi da fare da sole, dal parto naturale al cesareo, dal travaglio alle fasi della nascita fino ai vari tipi di analgesia o anestesia disponibili.
LA PREPARAZIONE AL PARTO
Corsi preparto
Per arrivare serene e tonificate al “grande giorno” è molto utile frequentare un corso specifici per le gestanti, che aiutano la futura mamma sia ad allenare il fisico sia a trovare il giusto equilibrio psicologico »Respirazione
L’insegnamento dei metodi della respirazione corretta è uno dei capisaldi del corso preparto: in pratica, alle future mamme viene insegnato come si fa a respirare bene durante il travaglio e il parto. Ecco perché »
ESERCIZI A CASA
I TIPI DI PARTO
Le risposte ai dubbi sul partoCon l’avvicinarsi della nascita del bebè è normale che nella mente della donna insorgano alcune paure o la curiosità di sapere quello che succederà. Ecco le risposte agli interrogativi più comuni
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Un sottile taglio che viene effettuato tra la vagina e l’ano per facilitare la fuoriuscita del bebè durante la fase espulsiva e prevenire possibili lacerazioni. »
È più breve della prima e dura circa 5 ore al primo parto e 4 ore in quelli successivi, sebbene non esista una regola precisa e possano esserci notevoli differenze da una donna all’altra. »
Non sono due alternative equivalenti e interscambiabili. La decisione su quale scegliere va presa soprattutto in base alle condizioni mediche di mamma e bebè. »
Il bambino si posiziona al contrario nel pancione, con la testa in alto invece che in basso. Si può tentare il rivolgimento per manovre esterne con rischi bassi. »
Iniziare durante il terzo trimestre con un massaggio specifico aiuta il perineo a diventare più morbido ed elastico, in modo da favorire la nascita del piccolo.
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Sedute di terapia cognitivo-comportamentale, tecniche di rilassamento e corsi pre-parto possono essere utili per sconfiggere la tocofobia, cioè la paura del parto. »
Grazie all’impiego di dosi ridotte di analgesico, più mirate, diminuisce il dolore delle contrazioni, ma non la capacità di movimento, quindi la donna può camminare e scegliere la posizione più confortevole. »
Di solito, si esegue tra la 36ª e la 37ª settimana di gravidanza se il bambino non è girato a testa in giù. È considerata una procedura sicura, ma non è sempre fattibile. Ha successo nel 40-60% dei casi. »