III Trimestre

La valigia per il parto: quando e come prepararla

02 Maggio 2012 11:00 _ 2 Commenti

La valigia per il parto da portare in ospedale va preparata almeno con un mese di anticipo. Ecco che cosa occorre per i giorni di degenza della mamma e del bambino

La valigia per il parto non deve essere preparata all’ultimo momento. Si rischierebbe, infatti, di farsi cogliere impreparate da un avvio anticipato del travaglio e di dover quindi pensare al volo a fare la valigia per il parto, con il rischio di dimenticare qualcosa di importante. A questo proposito, quasi tutti gli ospedali distribuiscono, in occasione dei corsi preparto o a chi ne faccia richiesta, un elenco degli indumenti, per la neomamma e per il bambino, che vanno necessariamente previsti quando si prepara la valigia per il parto.

Cosa occorre per la mamma

  • Un documento di identità, il tesserino sanitario, il codice fiscale e la cartella con gli esami e le ecografie eseguiti in gravidanza e la tessera con il gruppo sanguigno;
  • 2-3 camicie da notte apribili sul davanti (in modo da attaccare il bebè al seno facilmente);
  • 2-3 reggiseni da allattamento;
  • un paio di calzini pesanti (durante il travaglio spesso la donna ha la sensazione di freddo ai piedi);
  • coppette assorbilatte per le secrezioni, dischetti detergenti per pulire i capezzoli prima e dopo le poppate;
  • mutandine monouso e assorbenti igienici da notte per le perdite di sangue dopo il parto;
  • una guaina elastica, una vestaglia, ciabatte o pantofole;
  • il beauty con i propri oggetti di igiene (spazzolino, dentifricio, sapone, deodorante, spazzola);
  • una coppia di asciugamani;
  • gli abiti per il rientro a casa.

Cosa occorre per il bambino

  • Un cambio completo al giorno, composto da una tutina e un body di cotone;
  • una copertina per avvolgere il bebè quando lo si tiene in braccio o lo si allatta. I pannolini e il necessario per l’igiene, invece, sono messi a disposizione dall’ospedale. 

In breve

Che cosa occorre in ospedale

Per la mamma è necessario portare in ospedale: un documento di identità, il tesserino sanitario, il codice fiscale e la cartella con gli esami e le ecografie eseguiti in gravidanza e la tessera con il gruppo sanguigno; 2-3 camicie da notte apribili sul davanti; 2-3 reggiseni da allattamento; un paio di calzini pesanti; coppette assorbilatte, dischetti detergenti per pulire i capezzoli prima e dopo le poppate; mutandine monouso e assorbenti igienici da notte per le perdite di sangue dopo il parto; una guaina elastica, una vestaglia, ciabatte o pantofole; il beauty con i propri oggetti di igiene; una coppia di asciugamani; gli abiti per il rientro a casa. Per il bambino invece: un cambio completo al giorno, composto da una tutina e un body di cotone; una copertina per avvolgere il bebè quando lo si allatta.

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  • claudia
    claudia 03/05/2012 - 16:23:13

    Trovo che sia molto utile pensarci prima. Con il mio primo figlio ero del tutto impreparata con risultato che mio marito aveva dovuto fare la spola tra casa e l'ospedale per portarmi le cose necessarie. Quando sono rimasta incinta del mio secondo figlio, invece, già al quinto mese avevo preparato il borsone...

  • ganesch
    ganesch 10/05/2012 - 11:00:44

    In effetti è bene programmare tutto dato che poi al momento del parto sono talmente tante le ansie che si rischia sicuramente di dimenticare qualcosa. Grazie per questo ottimo memorandum.