Bonus bebè

http://static.bimbisaniebelli.it/wp-content/uploads/2015/02/bonus-bebe-fotolia_57715106_subscription_ondemand_m_plus-640x480.jpg
Il bonus bebè 2015
Sono in arrivo nuove norme per il Bonus bebè, una somma di denaro destinata alle famiglie nelle quali, a partire dal 1° gennaio 2015, arriva un bambino (naturale o adottivo).
Il Bonus bebè stabilito dal governo per il 2015 consiste in 80 euro al mese, che verranno erogati in base al reddito e alla cittadinanza, a chi ne ha diritto. La somma spetterà alle famiglie di bimbi nati (o adottati) fra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. La cifra che verrà erogata raggiungerà quindi un totale di 960 euro all’anno e sarà assegnata per i primi tre anni di vita del piccolo.
Chi ne ha diritto?
Il bonus non è però destinato a tutte le famiglie dei nuovi nati ma spetterà soltanto a chi dispone di un reddito complessivo inferiore o pari a 25.000 euro all’anno. Si tratta di un “giro di vite” rispetto alla proposta avanzata in partenza, secondo la quale la somma sarebbe dovuta essere assegnata alle famiglie che (nell’anno precedente) avessero avuto un reddito non superiore a 90.000 euro. La decisione è stata avanzata per contenere le spese, ma in compenso chi ha veramente bisogno ha un’agevolazione in più. Infatti le neomamme con redditi pari o inferiori a 7.000 euro l’anno percepiranno il doppio dell’importo, ossia 160 euro al mese.
Italiani, ma non solo
Il bonus spetterà ai cittadini italiani, ai cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea e anche ai cittadini di Stati extracomunitari, purché residenti in Italia con permesso di soggiorno di lungo periodo (come previsto dall’articolo 9 del Dlgs 286 del 98). L’assegno verrà erogato dall’Inps, ma per sapere come funzionerà esattamente la distribuzione della somma sarà necessario attendere ancora qualche tempo, probabilmente fino alla fine di gennaio 2015: in questo periodo un decreto del presidente del Consiglio dei ministri dovrà stabilire le norme di attuazione di questa misura.
Come fare la richiesta
L’assegno di 960 euro verrà erogato mensilmente dall’Inps previa richiesta, che la mamma deve presentare all’Inps stesso su un apposito modulo Inps compilato in tutte le sue parti. La domanda può essere avanzata dalle donne che avranno un figlio (o anche più di uno) o che adotteranno un bambino dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017. Il pagamento del bonus sarà mantenuto tale finché rimarranno invariati i requisiti di accesso al beneficio fiscale, ossia se il reddito relativo all’anno precedente non supererà la quota di 25.000 euro e in ogni caso si interromperà al compimento del terzo anno di vita del bambino (o, in caso di adozione, dopo tre anni dal suo arrivo nella famiglia). L’assegno verrà erogato a partire dal mese di nascita o di adozione: se, per esempio, il bambino nasce a marzo 2015, la somma sarà riconosciuta a partire da quel mese. Inoltre, la somma è prevista fino a un massimo di quattro bambini nati o adottati. Il modulo Inps va presentato direttamente per via telematica se si possiede il PIN fornito dall’Inps. In alternativa è possibile recarsi presso gli uffici del Caf o dei Patronati, intermediari abilitati che aiutano il richiedente a compilare il modello di domanda e a trasmetterlo online all’Istituto. La domanda va presentata dopo la nascita del bambino.
Le norme del Bonus bebè 2014
Nel caso il bambino sia nato il 31 dicembre del 2014, anche alle ore 11.59, non è purtroppo possibile richiedere il Bonus Bebè per il 2015. In questo caso tuttavia sarà ancora possibile avvalersi delle modalità previste dal Bonus bebè 2014, e cioè un assegno mensile di 300 euro per un massimo di sei mesi, cui hanno diritto le mamme lavoratrici per pagare il nido o la baby sitter. Questo bonus può essere richiesto da tutte le mamme che hanno avuto un bimbo (naturale o adottivo) nel corso del 2014, in possesso di un regolare contratto di lavoro oppure libere professioniste iscritte alla gestione separata dell’Inps. Nel caso il contributo venga richiesto per pagare il nido, i soldi vengono erogati alla struttura direttamente dall’Inps (la struttura deve però rientrare tra quelle autorizzate dallo Stato). Nel caso la somma serva per la baby sitter, viene erogata tramite buoni lavoro. La richiesta va fatta entro 11 mesi dal congedo di maternità obbligatorio ed entro 4 mesi dalla scadenza del bando. I moduli e la procedura sono disponibili sul sito dell’Inps.
Pacchetto famiglia: ecco tutti i bonus del 2017

Pacchetto famiglia: ecco tutti i bonus del 2017

Il più conosciuto è il bonus bebè. Ma esistono molte altre misure che agevolano le famiglie. Ecco tutte quelle previste nel pacchetto famiglia 2017  »

Bonus bebè: tutte le novità

Bonus bebè: tutte le novità

Il bonus bebè è stato confermato anche per il 2017. Ecco che cosa cambia, a chi spetta e come richiederlo  »

Bonus bebè raddoppia?

Bonus bebè raddoppia?

Bonus bebè da 80 euro a 160 e da 160 a 320 euro rispettivamente per famiglie con Isee inferiore a 25 mila e a 7 mila euro contro il fenomeno delle culle vuote   »

Bonus bebè: è finalmente operativo!

Bonus bebè: è finalmente operativo!

Da ieri, il bonus bebè diventa finalmente attivo. Ora l'assegno di 80 euro al mese per le neomamme è sempre più vicino. Ecco le ultime novità   »

Bonus bebè: che cosa è e perché è in ritardo

Bonus bebè: che cosa è e perché è in ritardo

Il bonus bebè da 80 euro al mese, di cui possono beneficiare le famiglie più povere, non è ancora partito per il ritardo di un decreto attuativo. Ecco chi ne ha diritto e come richiederlo  »

Assegno di maternità 2013: ecco tutte le informazioni

Assegno di maternità 2013: ecco tutte le informazioni

L’assegno di maternità è un contributo economico che la madre non lavoratrice può chiedere al proprio Comune entro sei mesi dalla nascita del bimbo  »