La cena ideale? All’ora dell’happy hour

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/10/2016 Aggiornato il 19/10/2016

Per la salute in generale, e del cuore in particolare, non è solo importante quello che si porta in tavola, ma anche l’ora ideale della cena, indicata prima delle 19. Ecco perché

La cena ideale? All’ora dell’happy hour

L’ora ideale per andare a cena? Le 19 e non più tardi. Ad affermarlo è un gruppo di ricercatori guidati da Ebru Ozpelit, professore associato di cardiologia della  Dokuz Eylul University di Imir (Turchia), che ha eseguito uno studio su 700 persone, affette da ipertensione, analizzando l’orario dei pasti e la composizione della dieta per poi verificare quanto questi due fattori influenzassero la salute.

Il sonno ne guadagna

Il primo risultato accertato è stato che cenare alle 19, o anche prima, permetterebbe di rilassarsi e di riposare meglio. Viceversa, consumare il pasto fino due ore prima di coricarsi lascerebbe il corpo in uno stato di allerta, non consentendo alla pressione arteriosa di abbassarsi correttamente durante la notte, e aumentando in questo modo il rischio cardiovascolare.Cenare dopo le 19, concludono gli scienziati, potrebbe essere addirittura più dannoso che seguire una dieta ricca di sale.

Ripercussioni sulla salute

In via ottimale, la pressione sanguigna deve diminuire del 10% durante la notte, ma quasi in 25% del campione che ha cenato entro due ore prima di andare a letto, questo calo non si è registrato. Il 14,2% di chi, invece, aveva mangiato prima delle 19, era riuscito a raggiungere il calo della pressione raccomandato, con conseguenti meno pericoli per il cuore. Secondo il professore Ozpelit, questo studio potrebbe aiutare a capire l’importanza di definire la frequenza ideale e la tempistica dei pasti perché “come mangiamo può essere altrettanto significativo rispetto a quello che mangiamo”. In conclusione, promuovere l’abitudine anglosassone di mettersi a tavola prima del tramonto potrebbe favorire una buona salute del cuore. 

 

 
 
 

da sapere!

A cena è bene mangiare di meno (30% delle calorie giornaliere), rispetto al pranzo (40% delle calorie giornaliere) perché, consumando meno energie tra la cena e l’ora del riposo, il corpo trasforma il surplus assimilato in grassi.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti