Proteine vegetali, elisir di lunga vita

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 02/12/2016 Aggiornato il 02/12/2016

Una dieta ricca di proteine vegetali contribuisce a ridurre i rischi di malattie e, di conseguenze, allunga la vita. Ecco perché

Proteine vegetali, elisir di lunga vita

Un’alimentazione ricca di proteine vegetali apporta benefici alla salute tali da diminuire il rischio di morte. A sostenerlo è uno studio dell’Harvard Medical School di Boston e pubblicato su “Jama Internal Medicine”. Non importa che si tratti di una dieta vegetariana o onnivora, l’importante è che il consumo di alimenti ricchi di proteine vegetali sia regolare. Viceversa un’alimentazione ricca di proteine animali aumenta il rischio di morte, soprattutto in coloro che fumano, bevono alcolici, sono in sovrappeso o sedentari.

Conferme da due ampi studi americani

I ricercatori dell’Harvard Medical School di Boston sono partiti da due grandi studi statunitensi che hanno monitorato per 32 anni i consumi alimentari di 131.342 adulti attraverso questionari. In particolare, sono stati esaminati:

  • il rischio di morte per tutte le cause;
  • il rischio di morte per cause specifiche (anche per consumo di più proteine animali);
  • la percentuale di proteine assunta, risultata in media del 14% per le proteine animali e del 4% per le proteine vegetali.

Più pericoli con le proteine animali

Per ogni incremento del 10% delle proteine animali sulle calorie totali è risultato:

  • un aumento del 2% del rischio di morte per tutte le cause;
  • un aumento dell’8% per decessi causati da malattie cardiovascolari;
  • soprattutto in quei partecipanti obesi o che bevevano alcolici pesantemente.

Al contrario, un maggior consumo di proteine vegetali è risultato associato a un rischio di morte del 10% più basso per tutte le cause, soprattutto in quel campione che aveva un comportamento negativo come fumare, bere alcolici, essere in sovrappeso o sedentari.

Meno carni trasformate

I risultati dello studio avrebbero portato i ricercatori a sostenere che sostituire le proteine animali, in particolare di quelle da carne rossa lavorata, con quelle vegetali possa conferire benefici sostanziali per la salute.

 

 
 
 

In breve

COME FARNE SCORTA

Le proteine vegetali sono presenti in:

  • legumi, come piselli, ceci, fagioli, fave, lenticchie;
  • prodotti a base di soia come latte e yogurt di soia, tofu, tempeh;
  • seitan (glutine di frumento);
  • burger, polpette vegetali, affettati vegetali derivati dalle combinazioni di diverse proteine vegetali.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti