Nascita del bebè: meno sonno per la mamma

Dopo la nascita del bebè le mamme dormono meno di quanto ne avrebbero bisogno. I consigli per riposare bene

Dopo la nascita del bebè la mamma dorme troppo poco. Un dato di fatto che ora trova anche delle conferme scientifiche. Uno studio della Georgia Southern University (Stati Uniti) ha esaminato i dati di 5.805 persone, dimostrando che con ogni bambino le probabilità di sonno insufficiente aumentano di quasi il 50%. Tra donne sotto i 45 anni, il 48% delle mamme dorme almeno 7 ore per notte, rispetto al 62% delle donne senza figli. Le donne con figli lamentano in media una sensazione di stanchezza 14 giorni al mese, rispetto ai 11 giorni di quelle senza figli.

Ricadute su salute e qualità della vita

L’assenza di sonno, sottolineano gli autori dell’indagine, ha ripercussioni sulla salute psicofisica, il benessere e le relazioni della donna. Purtroppo però dopo la nascita del bebè la mamma dorme troppo poco. Il più delle volte è per via delle ripetute poppate e dei ritmi imposti dalle necessità del bambino, che “rompono” il sonno e costringono a continui risvegli durante la notte. Di giorno, poi, si fa fatica a recuperare il sonno perso, si è più stanche, irritabili e di malumore.

Troppi pensieri e preoccupazioni

Altre mamme soffrono di insonnia perché non riescono a dormire “a comando”, sono troppo prese dall’impegno della maternità, assorbite dai pensieri e dalle preoccupazioni scaturite dalle loro nuova condizione e non riescono a lasciarsi andare a un sonno ristoratore. Le donne che soffrivano di insonnia anche prima della gravidanza dopo la nascita del bebè possono avere problemi ancora più importanti.

Fondamentale farsi aiutare

Per ovviare al problema, gli esperti consigliano di recuperare il sonno con piccoli sonnellini durante la giornata e di rilassarsi appena è possibile, anche senza dormire, approfittando dei momenti in cui il bebè si addormenta. Ma l’aspetto più importante è l’aiuto esterno: accettare il supporto del partner e dei nonni per le faccende di casa, soprattutto nei primi giorni, è fondamentale per non arrivare sfinite a fine giornata.  Anche partecipare ai gruppi di sostegno delle neomamme è un modo per superare le proprie ansie e riuscire a riposare meglio, con la mente più leggera.

I trucchi per una buona notte

Mamma e neonato devono riposare in un ambiente confortevole, con temperatura (20-22° gradi) e umidità (50%) adeguate, e poco rumoroso: ciò aiuta a rispettare i ritmi sonno-veglia del neonato e consentono alla mamma di avere delle pause di riposo.

 

 
 
 

da sapere!

Se la mamma non riesce a dormire per un disturbo di sonno del bebè, è meglio parlarne con il pediatra per cercare cause e rimedi il prima possibile.