Essere genitori… allunga la vita

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 17/05/2017 Aggiornato il 17/05/2017

La presenza di almeno un figlio può allungare l’aspettativa di vita. Un motivo in più per essere genitori

Essere genitori… allunga la vita

Che essere genitori potesse allungare e migliorare la qualità della vita è emerso da numerose ricerche. Dalla Svezia arriva ora la conferma con uno studio pubblicato su Journal of Epidemiology and Community Healt.

Fino a due anni in più

Lo studio ha evidenziato come a 60 anni l’aspettativa di vita tra chi è genitore e chi non ha mai avuto figli arriva fino a 2 anni in più a favore dei primi. L’indagine ha analizzato i dati nazionali di quasi un milione e mezzo di persone; 725mila donne e 704mila uomini. Tra le caratteristiche messe sotto la lente di ingrandimento anche numero e sesso dell’eventuale progenie, livello di istruzione e altri fattori.

Meno solitudine

I dati relativi al rischio di morte per età sono stati poi calcolati e incrociati anno per anno tra genitori e non. Il rischio di morte cresce ovviamente all’aumentare dell’età, indipendentemente dalla presenza di figli. Il fatto di essere genitori o meno ha, però, evidenziato delle differenze in tema di aspettativa di vita. Affrontare la vecchiaia con il supporto di almeno un figlio sembra, indipendentemente dal sesso dalle prole, allontanare il rischio di morte.

Più benefici per i papà

Sono gli uomini a beneficiare maggiormente della condizione di essere padre. Per un ottantenne con figli la percentuale di rischio di morte nel corso dell’anno si assesta intorno al 7,4%, percentuale che cresce fino all’8,3% per i non padri. Un divario significativo, che si allarga con il passare degli anni. La casistica meno rosea sembrerebbe riguardare gli uomini senza figli e non sposati, evidenziando come anche il matrimonio aiuti a vivere più a lungo. Avere accanto una persona cara sembra, dunque, rivestire un ruolo molto importante, con picchi crescenti con l’avanzare dell’età.

 

 

 
 
 

In breve

Senza figli più problemi da anziani

Come suggeriscono i ricercatori, lo studio essendo basato sulla semplice osservazione dei dati non può restituire conclusioni definitive e certe sul rapporto tra l’essere genitori e l’aspettativa di vita. Una cosa certa è però che le persone senza una famiglia incontrano effettivamente più problemi nell’affrontare la vecchiaia.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti