Genitori invadenti, ansia e depressione nei figli

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 26/08/2016 Aggiornato il 26/08/2016

Poter sbagliare è importante per la crescita dei piccoli e l’errore deve essere visto dai genitori come un’opportunità. Sbagliato, quindi, essere troppo invadenti

Genitori invadenti, ansia e depressione nei figli

Genitori invadenti che non lasciano autonomia ai figli possono portare i piccoli a essere ipercritici con se stessi, aumentando la possibilità di sviluppare ansia e depressione. Questo è quanto sostiene uno studio della National University of Singapore.

Invadenti e perfezionisti

La ricerca, pubblicata su Journal of Personality, è stata condotta su 263 bambini di sette anni. L’esperimento consisteva nel far completare ai bambini un puzzle in un tempo prestabilito, dicendo ai genitori di sentirsi liberi di intervenire se secondo loro il figlio aveva bisogno di aiuto. A seconda del comportamento di mamma e papà, i ricercatori hanno attribuito un punteggio di “intrusività”. Addirittura, in alcuni casi, i genitori si sostituivano ai figli nella risoluzione del puzzle, senza lasciare libertà ai figli e anzi cercando di riparare agli eventuali errori commessi. L’esperimento è stato ripetuto a 8, 9 e 11 anni e il risultato ha confermato gli esiti negativi del comportamento dei genitori troppo perfezionisti. Gli studiosi, incrociando i dati con la salute mentale dei bambini, hanno rilevato che il 60% dei piccoli con genitori invadenti era visibilmente critico verso le proprie capacità.

Sbagliando si impara

Nei casi più estremi si parla di “sindrome del campione”, dove il figlio deve essere il migliore in ogni ambito della propria vita: nella musica, nello sport, a scuola non è ammesso alcun fallimento. Per cercare di limitare questo atteggiamento, i genitori dovrebbero incoraggiare i figli nell’affrontare le diverse attività, cercando di esaltare le qualità e solo in un secondo momento parlare degli errori commessi. L’errore deve, quindi, essere vissuto come un’opportunità di crescita, senza rimproverare i piccoli se non ottengono subito il risultato voluto. Inoltre, è fondamentale cercare di lasciare il giusto spazio di riflessione incentiva l’autonomia e una personale risoluzione dei problemi.

 

 

 
 
 

In breve

SI RISCHIA DI ALIMENTARE L’INSICUREZZA

Un’eccessiva aspettativa da parte dei genitori genera insicurezza nei figli verso il futuro, paralizzando nei bambini la capacità di gestire autonomamente i propri desideri.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti