Asma e obesità: cani e gatti sono la cura!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/06/2017 Aggiornato il 12/06/2017

Contro asma e obesità c’è una “nuova” cura: vivere con cani e gatti. La convivenza apporta benefici ai bambini fin da neonati, proteggendoli da tanti disturbi, compreso le infezioni da Streptococco B

Asma e obesità: cani e gatti sono la cura!

Per l’asma, le infezioni e l’obesità dei bambini molto piccoli c’è una particolare terapia: vivere con cani e gatti. Basta questo ad abbassare i rischi nei neonati, anche quelli non allattati al seno o con cesareo, bambini che dalle ultime ricerche scientifiche sembrano più a rischio di infezioni.

Benefici fin dai primi mesi

Uno studio divulgato sulla rivista statunitense Microbiome ha rivelato che vivere con cani e gatti migliora la salute dei bambini sin dai primi mesi, anche per i nati con cesareo o che non sono allattati al seno, salvaguardandoli da asma e obesità. Inoltre li difenderebbe anche dallo Streptococco di gruppo B durante il parto naturale (da mamma a feto) e nei primi tre mesi.

Studio su 800 neonati

La ricerca nasce da un gruppo di studiosi dell’Università di Alberta del Canada che hanno esaminato un campione di 800 bambini, esposti a cani e gatti durante la gravidanza e fino ai tre mesi di vita dopo la nascita, studiando i germi presenti nelle feci dei neonati e fornendo un questionario alle mamme.

Due batteri fondamentali “regalati” dai pets

Dallo studio è emerso che il microbioma (la flora batterica dell’intestino) dei più piccoli che crescono con cani o gatti è ricco di due batteri, Oscillospira e Ruminococcus, associati a un minor rischio di obesità e allergie nei nati con cesareo. Si è notato infatti come l’esposizione a questi animali influenzava in modo indiretto il microbioma durante la gravidanza (da animale a madre e da madre a feto) e nel primo trimestre del nascituro.

No allo Streptococco B

Gli studiosi hanno notato come la presenza di cani e gatti in casa non solo riducesse il rischio di asma e obesità, patologie in aumento soprattutto in caso di mancanza di allattamento materno o di nati con parto cesareo, ma diminuisse notevolmente il rischio di trasmissione di Streptococco B, il batterio che provoca la polmonite nei neonati.

“Cani in pillola”

L’autrice dello studio, Anita Kozyrskij, non esclude la possibilità che in un futuro vengano creati degli integratori contenenti i batteri in grado di ridurre le allergie infantili e il sovrappeso.

 

 

 
 
 

Da sapere

 

TANTI VANTAGGI ANCHE CON LA CRESCITA

I bambini che crescono con un animale domestico, come un gatto o un cane, non solo hanno più possibilità di ridurre allergie e obesità, ma si sentono più protetti e meno stressati, imparano a socializzare e a responsabilizzarsi e capiscono prima ad accettare la diversità.

 

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