Amal e George Clooney, spese pazze per i gemelli

Per proteggere i loro bambini da paparazzi e occhi indiscreti, George Clooney e consorte non hanno proprio badato a spese

Sono appena nati e già vengono trattati come delle star. Non badano a spese i neo genitori George Clooney e Amal Alamuddin (foto Instagram). Celebrata con la consueta riservatezza la nascita dei gemelli lo scorso 6 giugno, l’attore e la moglie si sono subito organizzati per allestire un faraonico cordone di sicurezza attorno alla famiglia e hanno staccato un assegno da tre milioni di dollari per proteggere i propri piccoli.

Privacy dorata

Nella dimora di Sonning, al centro della contea inglese del Berkshire, è stato infatti costruito un vero e proprio sistema di difesa con tanto di telecamere, sensori di movimento a laser e uno stuolo di guardie del corpo. Alcuni di questi gorilla super addestrati si prenderanno cura 24 ore su 24 dei neonati all’interno della casa, mentre gli altri piantoneranno i confini della proprietà.

Solo il nonno si sbilancia

Le notizie trapelate riguardo ai bambini per ora riportano solo i nomi, Ella e Alexander, e il sesso, maschietto e femminuccia. E ancora non è stata diramata nessuna foto ufficiale. Tempi di magra per paparazzi e giornalisti, che si sono dovuti accontentare solo di scarni comunicati, non senza una buona dose di ironia. Dopo l’annuncio della nascita in cui si leggeva scherzosamente che il papà era stato sedato, rincara la dose nonno Nick Clooney, decisamente più ciarliero, che ai media ha dichiarato: “I bambini sono bellissimi. Sono pieni di capelli neri e il maschietto ha il naso di George. Alexander ed Ella sono due nomi splendidi. Mia moglie vi saprà dire chi ha preso il naso di nonno e chi quello di nonna, sono perfetti!”.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Proprio in vista della nascita dei figli, George Clooney ha rinunciato a un evento umanitario in Armenia. Giustificando con il sorriso la sua assenza: “Vorrei essere lì, ma se mia moglie avesse i gemelli mentre non ci sono, non potrei tornare a casa mai più”.