Angela Raimo

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Gemellino che all’improvviso si comporta male

Dietro ad atteggiamenti che all'improvviso diventano aggressivi e difficili da gestire c'è sempre una rabbia che il bambino deve imparare ad allontanare. Fargliela disegnare può essere d'aiuto.   »

Attacchi di panico sviluppati in età adulta: c’entra la depressione materna?

La depressione durante e subito dopo la gravidanza può influire sulla serenità del bambino anche a distanza di anni. Ma qualunque malessere oggi si può curare con ottimi risultati.   »

Bimba che rifiuta la mamma

E' importante capire da cosa nascono gli atteggiamenti di rifiuto e ribellioni del bambino, ma lo è altrettanto impedirgli, con affettuosa fermezza, di compiere gesti aggressivi nei confronti dei genitori.   »

Bimbo che si tocca l’orecchio destro

Ci sono gesti che i bambini compiono a scopo di consolazione e a cui, in assenza di altri segni associati che possono creare allarme, non conviene dare troppa importanza.   »

Bimba che salta sui divani (e rischia di farsi male)

Ai bimbi di 15 mesi vanno impartite semplici regole volte a tutelarne l'incolumità del bambino. I "no" lo proteggono da comportamenti pericolosi e, allo stessso tempo, gli insegnano che ci sono cose che non si possono fare.   »

Bimba di otto mesi che si incavola

Gli accessi di rabbia di una bambina molto piccola potrebbero essere dovuti alla stanchezza.   »

Bimbi che non dormono: che fare?

Pazienza ed energia sono necessarie in abbondanza quando si hanno due bimbi piccoli che di notte si svegliano spesso.   »

Scrive male “1”: è disgrafico?

A sei anni è normale che l'espressione scritta non sia ancora graficamente corretta. Per ipotizzare una disgrafia occorre che il bambino abbia maturato più esperienza sui banchi di scuola.   »

Water? No, grazie (ma non ha ancora due anni)

La tazza del water può intimorire una bambina molto piccola, specialmente se non si adotta il riduttore né uno sgabellino per l'appoggio dei piedini.   »

S.o.s fratellino in arrivo

E' comprensibile che un bambino sia un po' destabilizzato dall'arrivo in casa di un neonato. Ma tutto è destinato a passare: bastano un po' di pazienza e qualche piccola strategia.  »

Bimbo irrequieto a metà pomeriggio

Il bagnetto può avere un effetto rilassante sul bambino, aiutando a superare i momenti della giornata più critici, quando piange o comuqnue è nervoso e irrequieto.   »

Ritorno al lavoro e nanna improvvisamente difficile

E' possibile che il bambino, anche se molto piccolo avverta che la mamma è in ansia perché deve rientrare al lavoro e, per questo, diventi un po' irrequieto.   »

Bimba che non vuole più stare nel lettino

La rieducazione alla buona nanna è impegnativa, ma con un po' di pazienza il risultato si ottiene.  »

Bimba di 15 mesi che “picchia” la mamma

Qualsiasi gesto aggressivo del bambino va represso con un "no" affettuoso ma deciso, mentre è poco opportuno (e incoerente) ricorrere agli scapaccioni.   »

Fa già i capricci a tre mesi?

Nei primi mesi di vita, il pianto è sempre e solo una richiesta di aiuto.   »

Quali giochi può fare un bimbo di due anni?

A due anni ci sono vari modi per farlo divertire, anche con poco. L'importante è sapere cosa può attirare il suo interesse.   »

Bimba di sei mesi che non dorme mai

Quando un bimbo non dorme la priorità assoluta per la mamma deve essere quella di non farsi prosciugare tutte le energie, ma di cercare di recuperare il sonno ogni volta che può.   »

Come abituare una bimba al lettino?

Il rituale della nanna può essere di grande aiuto per abituare il bambino a dormire nel suo letto.  »

Bimba che non accetta i “no”

Per impedire che il bambino assuma atteggiamenti aggressivi è opportuno agire con diplomazia, dolcezza e fermezza.  »

Dove è meglio che faccia il sonnellino?

Il posto giusto per il riposino pomeridiano è la culla o il lettino, perché il bambino deve comprendere il prima possibile che esiste un posto preciso in cui si deve dormire.   »

Bimba che si dà le botte in testa: può essere autismo?

A 11 mesi certe manifestazioni sono facilmente dovute a moti di rabbia, che possono essere espressioni di un disagio affettivo.   »

Bimbo di sei mesi e mezzo che non fa (più) la nanna

A volte i cambiamenti possono destabilizzare il bambinom disturbando, almeno nei primi tempi il suo sonno. E' solo una delle ipotesi da considerare per comprendere il perché delle notti diventate difficili.   »

Bimba di 10 mesi con il sonno leggerissimo

Quando una bimba si sveglia più e più volte nell'arco della notte, è opportuno verificare che tutto vada bene dal punto di vista della salute  »

Questione di pannolino (da togliere)

Un maschietto che non ha ancora compiuto due anni non è sicuramente pronto per dire addio al pannolino: cercare di tglierlo comunque può sono generare frustrazione, per via dei risultati comprensibilmente scarsi. L'imperativo categorico, anche in questo caso è: rispettare i tempi del bambino.   »

Mamme e rabbia

In certi momenti provare anche della rabbia nei confronti dei figli è normale: quello che conta è imparare a controllarla. Ci sono piccoli rituali che aiutano a farlo.   »

Paura che nella bimba ci sia “qualcosa che non va”

Ci sono comportamenti che possono far venire alla mamma il dubbio che il suo bambino abbia un problema che interessa la sfera psichica. E' sempre bene non ignorare questa preoccupazione, ma effettuare tutti gli accertamenti del caso.   »

A Diego serve (ancora!) il pannolino

Può accadere che un bambino sembri pronto per il vasino ma che dopo un primo periodo di entusiasmo verso la novità, vada incontro a una regressione. Non c'è nulla di cui preoccuparsi, specialmente se si tratta di un bimbo che non ha neppure due anni!  »

A 19 mesi non parla e non dà retta

Può capitare lungo il cammino della crescita che ci siano dei periodi in cui il bambino non fa progressi. Anche se non sempre questi momenti di stasi in realtà vengono utilizzati dal piccolo per osservare ed apprendere.   »

Capricci e aggressività difficili da gestire

I capricci e i gesti di rabbia vanno contenuti con dolce fermezza. Solo così si può aiutare il bambino a sviluppare il meglio delle proprie potenzialità anche sul fronte del temperamento.   »

A 14 mesi morde e lancia oggetti: che fare?

Per fare in modo che il bambino non assuma atteggiamenti aggressivi o violenti si deve agire con dolce fermezza.   »

Bimbo che va in apnea

Gli spasmi affettivi, durante i quali il bambino smette di respirare per qualche secondo, si controllano con nervi saldi e dolcezza.   »

Preoccupata perché il bimbo piange

E' normale che un bimbo di otto mesi pianga quando la mamma dimostra l'intenzione di allontanarsi lasciandolo solo a giocare su un tappeto.   »

Bimba davvero troppo irrequieta

Un bambino così vivace da indurre la mamma a ritenere che il suo atteggiamento non sia "normale" va sottoposto a un controllo dal pediatra. Occorre infatti escludere, a titolo precauzionale, che il suo comportamento sia espressione di qualcosa che non va.  »

Bimba che fa …la bimba

A sei mesi di vita non preoccupa che una bambina sia vivace, attratta dall'ambiente circostante e refrattaria ad addormentarsi nel passeggino.   »

Mamma sfinita, ma la soluzione c’è

L'intesa tra genitori è di fondamentale importanza per la serenità e l'educazione del bambino.  »

Gemellini: in uno dei due c’è qualcosa che non va?

Non è la regola che i gemelli abbiano sempre e comunque identici atteggiamenti, quindi non ci si deve preoccupare se uno dei due guarda un po' meno la mamma.   »

Vorrei che iniziasse a parlare …

Ogni bambino inizia a parlare secondo i suoi personalissimi tempi. Quello che conta è a partire dall'anno di vita dimostri chiaramente di capire quello che gli viene detto.   »

Cambio del pannolino impossibile (e altri capricci)

Per rendere il bambino meno recalcitrante e più collaborante durante il cambio del pannolino si può istituire un piccolo rituale, con l'aiuto di un oggetto speciale da tenere sul fasciatoio.   »

Vivacissimo di 19 mesi (ma la testina va tutelata)

Se il bambino sbatte la testa per manifestare la sua rabbia, è necessario agire con dolce fermezza per impedirglielo.   »

Come farsi obbedire da una bimba di 15 mesi?

Per insegnare a un bambino piccolo a rispettare le prime semplici regole (che dovrebbero essere solo ed esclusivamente a tutela della sua incolumità) ci vogliono serenità, pazienza, indulgenza.  »

Fiamma non dorme: che fare?

Quando una bambina ha problemi legati al sonno, si deve innanzitutto escludere che vi sia un problema organico. Dopodiché, non resta che armarsi di tantissima pazienza.  »

A sei mesi di vita può evidenziarsi l’autismo?

Ci sono segnali precoci che possono far sospettare l'autismo. Ma per una diagnosi certa si deve attendere che il bambino abbia almeno due anni.   »

Comportamento strano: che fare?

A fronte di un bambino che compie gesti che destano perplessità e preoccupazione, i genitori devono ricorrere al parere del pediatra in carne e ossa, che, avendo modo di visitare il bambino e di osservare i suoi comportamenti, può anche stabilirne l'origine.   »

Sui gesti che appartengono alla sfera del privato

A un bambino di quattro anni si può insegnare (con successo) che ci sono regole da rispettare quando si sta con gli altri: una di queste è non toccarsi i genitali. E non perché sia sbagliato in assoluto, ma solo perché si tratta di un gesto che appartiene alla sfera del privato.  »

Educare è bellissimo, ma difficile

Crescere un bambino è impegnativo e gratificante, è un cammino straordinario con tratti in salita che, però, non sono poi così difficili da affrontare.   »

Lo spettro dell’autismo

A nove mesi non è significativo che il bambino non riesca a manifestare appieno tutta la gamma delle emozioni. Solo dopo l'anno di vita, se continua a mostrarsi indifferente verso tutto si può pensare di richiedere una valutazione specialistica.   »

Bimba che ha iniziato a balbettare

La comparsa della balbuzie a tre anni di età è fisiologica, quindi non deve preoccupare né richiede interventi esterni di alcun tipo. E' bene invece gestirla senza commettere errori che potrebbero peggiorare la situazione, di fatto non significativa.   »

Problemi di nanna

E' normale che, di giorno, un bimbo di tre mesi stia sveglio tra una poppata e l'altra. E' giusto invece cercare che di notte abbia un sonno il più possibile ininterrotto.   »

Dubbi su questioni di tipo educativo

Non occorre giocare in ogni momento col bambino, né parlargli continuamente, né evitargli qualunque minima frustrazione. Diversamente si rischia di non incoraggiarlo a raggiungere l'autonomia né abituarlo a tollerare lo stress, da cui di fatto non lo si può proteggere in assoluto e per sempre.   »

E’ grave volere il bimbo nel lettone?

L'ideale sarebbe che il bambino dormisse nella sua culla, tuttavia se alla mamma fa piacere tenerlo nel lettone nulla le vieta di farlo. Con un occhio però alla sicurezza. E alla coppia.   »

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