Angela Raimo

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Tic nervosi: che origine hanno?

I tic nervosi dell'età adulta sono spesso correlati a stati d'ansia, tant''è che possono attenuarsi grazie a tecniche di rilassamento.   »

Educazione di una piccina: quali istruzioni vanno seguite?

I bambini non sono robot: non ci si può aspettare che basti impartire una semplice dritta per ottenere i comportamenti desiderati.   »

A tre anni mangia solo latte e biscotti

Per comprendere la ragione per la quale un bambino di tre anni rifiuta qualsiasi cibo con determinazione, è necessario disporre du informazioni dettagliate che riguardano il suo sviluppo psicomotorio e le sue relazioni affettive.   »

Neonato che non guarda la mamma negli occhi: c’è qualcosa che non va?

Nel primo mese di vita il bambino non mette ancora bene a fuoco le immagini, quindi non ci si deve aspettare un'interazione visiva quando lo si guarda.   »

Sviluppo del bambino e aspettative della mamma

Ogni bambino raggiunge i vari traguardi del suo sviluppo psico-motorio secondo tempi che gli sono propri e che vanno accettati e rispettati.  »

E’ un “vizio” il lettone?

Usare il termine "vizio" a proposito della richiesta di un bambino di dormire con la mamma non è opportuno né appropriato.   »

Bimbo che si aggrappa ai capelli della mamma: è un “vizio”?

Nei piccolini, l'impuso di toccare i capelli materni nasce dal desiderio di contatto e da un istinto che affonda le radici in epoche lontanissime.   »

Mamma con un disturbo della personalità

Una donna con una diagnosi di sindrome della personalità borderline può aver bisogno di sostegno per avere cura dei suoi bambini con serenità ed equilibrio.   »

Le flash card di anatomia sono adatte a tre anni di età?

Una bimba di tre anni il corpo umano dovrebbe cominciare a conoscerlo partendo dalle varie parti del suo: manine, piedini, nasino, bocca, orecchie e così via.   »

Bimbo late talker: quando recupererà?

I "parlatori tardivi", se seguiti nel modo giusto, nella maggior parte dei casi intorno ai tre anni di età raggiungono una padronanza del linguaggio simile a quella dei loro coetanei.  »

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