In caso di comparsa di sintomi importanti non ci si può limitare ad attribuirli all'impiego del contraccettivo ormonale, ma è opportuno farsi visitare di persona. »
Dodici ore di ritardo nell'assunzione della pillola non la rendono inefficace, tuttavia per massima prudenza può essere una buona idea iniziare il nuovo blister senza fare la pausa. »
Dopo due settimane dall'assunzione, l'eventuale comparsa di sintomi particolari non può essere attribuita a ellaOne che, a distanza di 15 giorni, è già sparita dal corpo. »
La pillola può essere assunta anche alle soglie della menopausa, a patto che non si fumi e pressione, colesterolo, peso siano entro i limiti desiderabili. E per capire se davvero serve come contraccettivo si possono effettuare esami specifici. »
La pillola contraccettiva va assunta per la prima volta il primo giorno di arrivo delle mestruazioni. Se si assume dopo, per i sette giorni successivi (o per i 9, a seconda del tipo di pillola) la sua efficacia anticoncezionale non è garantita quindi si deve usare il profilattico. »
Se l'anello contraccettivo rimane in vagina, assicura comunque la sua azione contraccettiva: quando ci si accorge che si è spostato dalla sua posizione iniziale basta rimetterlo a posto. »
Se le mestruazioni non ci sono, a prescindere dalla ragione, l'anello contraccettivo si può mettere in qualunque momento del mese, potendo contare sul suo effetto contraccettivo dopo sette giorni. »
Nel caso in cui anziché il primo giorno di mestruazione la prima pillola contraccettiva si assuma il terzo giorno, per i successivi dieci giorni non si può contare sul suo effetto contraccettivo. »