In effetti le visite interne come le ecografie transvaginali o i rapporti sessuali possono stimolare l'utero a contrarsi ostacolando il riassorbirsi del distacco. Per questo sarebbe opportuno ridurre le visite all'essenziale e astenersi dai rapporti. »
Dopo un aborto spontaneo, il valore delle beta può azzerarci in un periodo di tempo variabile. Controllarlo a intervalli regolari è quanto in genere si deve fare. »
Anche se oggi è possibile, molto più rispetto al passato, tenere tutto sotto controllo e limitare i rischi, prevedere con esattezza come e se proseguirà una gravidanza è realmente difficile. »
Dopo sei aborti, la settima gravidanza va affrontata tenendo conto di vari fattori, tra cui il risultato dello screening trombofilico. Comunque ogni gravidanza costituisce una storia a sé. »
Il valore delle beta-hCG in genere aumenta oppure diminuisce, mentre di solito non accade che abbiano un andamento altalenante, prima scendendo poi risalendo. Una simile eventualità è difficile da spiegare. »
In gravidanza (e non solo) è opportuno chiedere al proprio medico curante la ragione per la quale prescrive controlli ravvicinati, perché è lui l'unico che può dare una risposta davvero esplicativa. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »
Se il trauma subito non ha causato dolore e, successivamente, non ci sono state manifestazioni, come per esempio perdite di sangue, si può stare tranquille. »
Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato. »