Se il ginecologo curante prescrive solo il progesterone, allo scopo di evitare contrazioni uterine, non c'è ragione di assumere anche il magnesio di propria iniziativa. »
Quando un primo controllo ecografico non individua l'embrione, bisogna attendere le ecografie successive per sapere se la gravidanza si è interrotta o no. »
Quando una medicina contiene lattosio e si è intolleranti a questo sostanza è opportuno chiedere al medico curante di sostituirla con un farmaco equivalente per effetti terapeutici che ne sia privo. »
Nei mesi invernali è frequente il riscontro di carenza di vitamina D e la si integra impiegando la sua forma inattiva ossia il colecalciferolo, comunemente noto come vitamina D3. Meglio però non eccedere per quanto riguarda i dosaggi. »
Non ci si deve preoccupare se si avvia una gravidanza e si ha la diastasi addominale, perché questa separazione della parte destra dalla parte sinistra del muscolo retto addominale che la caratterizza non espone ad alcun particolare rischio. »
Una camera gestazionale che aumenta di dimensione ma alla settima settimana di gravidanza al suo interno non ha ancora un embrione visualizzabile dall'ecografia fa temere che la gestazione non stia evolvendo. »