Se non convince ricorrere alla procreazione medicalmente assistita, come suggerito dai medici che se ne occupano, si possono tentare altre strade, tra cui quella dell'apprendimento di un metodo naturale di regolazione della fertilità. »
In caso di procreazione medicalmente assistita, dopo il trasferimento di una blastocisti è possibile che si debba aspettare qualche settimana per visualizzare l'embrione e avere la certezza che la gravidanza si sia avviata. »
L'Accademia Americana dei Pediatri ha incluso la benzodiazepina Zolpidem tra i farmaci contro l'insonnia compatibili con l'allattamento, quindi la sua assunzione occasionale è consentita alle mamme che nutrono il loro piccolo al seno. »
La puntura dell'immunoprofilassi si effettua all'inizio del terzo trimestre di gravidanza nelle pazienti di gruppo negativo per evitare problemi in caso di feto Rh positivo. »
Se il caso lo richiede, in gravidanza si possono assumere fino a 200 mg al giorno di sertralina. La priorità assoluta è che la futura mamma stia bene. »
Le sorti di una gravidanza dipendono soprattutto da quanto stabilisce la Natura, quindi può accadere che qualunque intervento medico per sostenerla non serva a cambiarne il destino. »
Il pap test non compromette l'andamento della gravidanza, tuttavia è preferibile non effettuarlo nel primo trimestre per evitare che il leggero sanguinamento che può verificarsi dopo la sua esecuzione sia fonte di grande apprensione per la futura mamma. »
Non si può mai prevedere come evolverà una gravidanza inizialmente caratterizzata da un distacco e questo vale anche nel caso in cui si seguano rigorosamente le indicazioni del ginecologo. Solo il passare del tempo lo potrà dire. »
Una cura adatta anche all'insonnia più resistente può essere difficile da individuare in gravidanza, però di sicuro c'è ed è necessario trovarla con l'aiuto dello psichiatra. Solo così si possono affrontare con serenità i mesi dell'attesa. »