È certamente possibile dare inizio a una gravidanza anche dopo i 40 anni, tenendo conto che le probabilità aumentano se si segue uno stile di vita sano, che include un'alimentazione in grado di far perdere i chili di troppo. »
Un sanguinamento eccessivo a più di un mese dal parto e in concomitanza con la ripresa dei rapporti sessuali rende opportuno un controllo ginecologico "in presenza". »
Spetta al ginecologo curante stabilire in che modo sia più opportuno "pulire" l'utero dopo un aborto spontaneo ritenuto. Le opzioni disponibili sono due e ciascuna presenta vantaggi e svantaggi. »
In generale, durante la gravidanza è meglio evitare di rivolgersi a più specialisti: il rischio in questo caso è di ottenere consigli diversi (nei casi peggiori opposti) e, quindi, di ritrovarsi alle prese con dubbi e confusione. »
L'umore altalenante e l'ansia che non di rado caratterizzano i primi tempi della gravidanza dipendono anche dal nuovo assetto ormonale e non solo da ragioni esclusivamente di ordine psicologico. »
Se dopo l'esecuzione dell'ecografia, che pure ha procurato fastidio, non sono comparse contrazioni dolorose significa che il feto non ha subito traumi. »
Se le misure del bambino in utero dimostrano da sette giorni in meno o in più rispetto a quello che ci si attende in base all'ultima mestruazione la gravidanza viene ridatata. »
La comunità scientifica è concorde nel ritenere che assumere acido folico nel periodo preconcezionale e per almeno tutto il primo trimestre sia la scelta migliore per la prevenzione di gravi malformazioni del feto, come la spina bifida. »
Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, di cui la sertralina fa parte, sono compatibili con la gravidanza e con l'allattamento. Non assumerli quando ve ne è una precisa indicazione (e quindi vengono prescritti) è vivamente sconsigliabile. »
L'utero è protetto dalle anse intestinali e dai muscoli della parete addominale e, nelle prime settimane di gravidanza, ha lo stesso volume di "prima", quindi può sostenerere senza conseguenze per l'embrione un trauma di modesta entità. »