Ci sono antidepressivi che si possono assumere in gravidanza senza esporre il feto al pericolo di malformazioni, ma l'impiego deve essere attentamente valutato e tenuto sotto controllo dallo psichiatra in accordo con il ginecologo curante. »
Quando dalla colposcopia emergono alterazioni che possono degenerare in una neoplasia del collo dell'utero, diventa opprtuno intensificare i controlli, a partire dal pap test. »
La paroxetina è un principio attivo sicuro in gravidanza, quindi smettere di assumerla quando si aspetta un bambino può essere più dannoso che utile. Meglio non correre rischi, specialmente se il ginecologo curante consiglia di continuare a impiegarla. »
Non ci sono dati sufficienti riguardo alla relazione tra malformazioni del feto e assunzione dell'antiepilettico Lacosamide durante la gravidanza: meglio dunque confrontarsi con il neurologo per poter intraprendere una terapia più collaudata. »
A otto settimane di gravidanza, l'ecografia deve riuscire a rilevare la presenza dell'embrione e del suo cuoricino che pulsa. Se non accade bisogna pensare che non sia in evoluzione. »
A 23 settimane di gravidanza non ha molto senso usare la tecnologia per avere rassicurazioni sul battito del cuore del bambino. Ci sono invece accorgimenti che permettono di avvertire nitidamente i suoi movimenti. »