Il ricorso, per due volte a distanza di un mese, al contraccettivo di emergenza può senza dubbio causare irregolarità mestruale per via delle importanti modificazioni ormonali che determina. »
Può succedere che si verifichino irregolarità mestruali dopo un'interruzione volontaria della gravidanza senza che questo sia significativo, tuttavia quando accade è opportuno effettuare particolari controlli. »
Nei primi tre mesi di assunzione della pillola può accadere che il sanguinamento non si manifesti. Ad ogni modo se si ha il dubbio di aver avviato una gravidanza si può fare il test. »
Assumere una seconda pillola, prelevata da una confezione di riserva, è opportuno soprattutto se il vomito si è verificato nei primi quattro giorni dall'inizio di un nuovo blister. »
Anche in gravidanza, se necessario, si possono usare farmaci destinati alla cura delle infezioni da candida e da ureaplasma. Spetta comunque al ginecologo indicare quali. »
Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »