A oggi non esiste la possibilità di prevedere a inizio gravidanza e a fronte di una minaccia di aborto cosa accadrà con il passare dei giorni, né c'è un modo per cambiare il decorso della gravidanza, rendendolo favorevole, se la natura si oppone. »
Se il test di gravidanza è ancora negativo dopo quasi tre mesi da un aborto è opportuno sia ripeterlo sia effettuare una visita ginecologica di controllo con ecografia. »
È ovvio che un test di gravidanza effettuato troppo precocemente non può dare un risultato attendibile. Meglio ripeterlo al momento giusto, cioè a partire dal primo giorno di eventuale ritardo delle mestruazioni. »
Posto che può trascorrere addirittura un anno e mezzo prima di avviare una gravidanza, per avere certezze sulla fertilità di coppia sia lui sia lei possono sottoporsi ad alcune indagini. »
Per sapere se la comparsa di un'emorragia poteva essere in relazione con un'interruzione spotanea della gravidanza, sarebbe stato necessario effettuare il dosaggio delle beta-hCG nel snague. »
L'ideale è utilizzare il contraccettivo ormonale seguendo correttamente le indicazioni, tuttavia un rapporto avvenuto nel periodo di sospensione molto difficilmente può portare a una gravidanza anche se l'anello è stato tolto prima di quanto sarebbe stato giusto fare. »
Le irregolarità mestrali richiedono verifiche che devono essere indicate dal ginecologo curante, tuttavia quando si ha il dubbio di aver avviato una gravidanza per toglierselo basta fare lo specifico test. »
Il sanguinamento dopo un'interruzione volontaria di gravidanza seguita dall'assunzione del contraccettivo orale è destinato a terminare quando si completa l'adattamento dell'endometrio al farmaco. »