Giornalista professionista dal 1985, un passato da gossipara e cronista di strada, ha lavorato in quotidiani come La Notte e La Padania, occupandosi anche di Esteri, Costume e Società
Pubblicato il 15/07/2018Aggiornato il 16/02/2022
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Elisa Carcano negli anni ha collaborato con le più importanti case editrici italiane e attualmente è capo servizio della rivista Bimbisaniebelli e del sito bimbisaniebelli.it. Pendolare per scelta, avendo preferito la campagna alla città, ha due nipotini (Edoardo e Sofia), una cavalla (Federina), un gatto (Giovannino) e una tartaruga (Peppino). Studia chitarra classica. Curiosa, testarda e giramondo.
L’Italia sta registrando uno dei periodi più neri in fatto di natalità. Mai come in questi anni sono nati così pochi bambini. I motivi sono tanti, ma cercare di “ottimizzare” la propria fertilità è sicuramente un buon punto di partenza per invertire la rotta »
I consigli degli esperti della Simit, Società italiana di malattie infettive e tropicali, sui tamponi: quali usare a seconda delle circostanze e soprattutto quando, onde evitare lunghe code davanti alle farmacie e ai drive-through con gli inevitabili, quanto mai inopportuni, assembramenti »
Spesso la paura fa più male della malattia e può essere altamente contagiosa. Per questo Save the Children, da sempre in prima linea per migliorare la vita dei bambini, ha steso questo vademecum per parlare di coronavirus ai bambini e ai ragazzi nel modo più corretto, per informarli senza spaventarli... »
Non è un problema solo estetico ed è difficile da curare: per questo alcune mamme abbandonano l'allattamento al seno, volendo evitare che si formino le smagliature. Ma esistono altre soluzioni meno drastiche »
Alla nascita del bebè sono tanti i consigli che arrivano ai neogenitori, con il rischio di farli sentire ancora più in difficoltà. Ecco che cosa tenere sempre a mente da esperti super qualificati »
Non si sa ancora bene il perché, ma ormai è provato dai dati: un bimbo non ancora nato può intervenire direttamente sulle possibilità della donna di soffrire di diabete gestazionale o quello di tipo 2 »
Si tratta di un disturbo tipico dei piccoli che colpisce in particolar modo le femmine a causa della loro conformazione anatomica. Occorre intervenire soprattutto nei primi due anni di vita per scongiurare danni ai reni »
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La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »