Sono una giornalista professionista, vivo e lavoro a Milano.
Pubblicato il 15/07/2018Aggiornato il 01/08/2018
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Metella Ronconi: giornalista professionista, vivo e lavoro a Milano. Sono stata caporedattore del sito piusanipiubelli.it di cui ho curato progettazione e contenuti. Ho scritto per diverse testate di salute e benessere: Starbene, Come Stai, Viversani, Silhouette. Collaboro con femminili per articoli di beauty e attualità; con Il Corriere della Sera mi sono occupata di spettacoli, cultura e tempo libero. Per un anno ho lavorato anche in una radio (Radio Marconi) realizzando interviste di politica e attualità. Sono stata responsabile di Vegetarian, magazine di cucina e cultura vegetariana e degli speciali del mensile Cotto e Mangiato. Per diversi anni sono stata responsabile delle Relazioni Esterne – Ufficio Stampa per Amnesty International Lombardia, un’esperienza incredibile dal punto di vista lavorativo, ma ancor più umano.
Non sono disponibili cure specifiche, ma il vaiolo delle scimmie, dopo essere arrivato anche in Europa, ha fatto la prima vittima in Cina e ora ha colpito anche negli Usa. Di che cosa si tratta »
L’utilizzo precoce del latte umano donato, nelle terapie intensive neonatali, consente tra l’altro una notevole riduzione dei tempi di degenza per i bebè. Ma la pandemia ha creato un calo della donazione di latte umano »
Non ci sono solo conseguenze negative dall’emergenza Covid: la pandemia - e il conseguente uso delle mascherine - ha determinato l’82% di ricoveri in meno per infezioni respiratorie dei bambini »
La mancanza di sonno cui si è spesso soggette dopo la nascita del bebè accelera i processi di invecchiamento delle neomamme. Lo prova un nuovo studio americano »
Una ricerca evidenzia come molte app per la fertilità raccolgano dati sensibili inerenti alla sfera intima e alla salute delle utenti senza rispettare i requisiti della privacy »
Uno studio internazionale conferma la grande importanza del vaccino contro il Covid-19 per le donne in gravidanza: i rischi sono 20 volte più elevati »
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Ci sono situazioni complicatissime da gestire in cui il comportamento materno (che pure ha tantissime giustificazioni e si può comprendere) può indurre il bambino a preferire la vita che gli offre il padre grazie ad atteggiamenti più permissivi. »
La rilevazione dell'attività cardiaca del feto è un ottimo segno, tuttavia l'ecografia non permette di fare previsioni sul futuro della gravidanza, ma consente solo di valutare il "qui e ora". »
Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari. »
I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio. »
Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali. »
Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto. »
Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna. »
La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro. »
Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi. »