Miriam Cesta

Professionista dal 2008, si è appassionata sin da subito al giornalismo scientifico

Miriam CestaMiriam Cesta ha iniziato a scrivere di salute, benessere e medicina nel 2008 per Salute24, il portale di informazione medica del gruppo Sole24ore.com, per conto di Noemata srl, con cui ha lavorato per sette anni. Attualmente collabora, sempre occupandosi di benessere, con diverse riviste – Bimbi sani e belli, Viversani e belli, Ok salute e benessere – e con i portali www.bimbisaniebelli.it e www.peopleforplanet.it. Mamma di Penelope (7) e Diego (5), nel tempo libero si occupa di fornire sostegno alle neomamme soprattutto relativamente alle problematiche che riguardano l’allattamento al seno. Ama ogni tipo di sport – dal pattinaggio all’equitazione, dalle arti marziali all’atletica leggera – e passeggiare in montagna e cucinare sono tra i suoi passatempi preferiti.

 

Articoli di Miriam Cesta
Cellulare: NON aumenta il rischio di tumori cerebrali

Cellulare: NON aumenta il rischio di tumori cerebrali

L’uso del cellulare non provocherebbe i tumori cerebrali ma mancano i dati sui pericoli dell'utilizzo del cellulare sin dall'infanzia. Ecco cosa dice il nuovo Rapporto Istisan  »

Colesterolo brutto: danneggia cuore e arterie

Colesterolo brutto: danneggia cuore e arterie

La quantità di colesterolo brutto nel sangue è un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari più elevato di quanto si è creduto finora. Vediamo perché  »

Svezzamento senza stress: i consigli dei pediatri

Svezzamento senza stress: i consigli dei pediatri

Il periodo tra il 4° e il 6° mese di vita è il migliore per iniziare lo svezzamento: dall’ospedale Bambino Gesù di Roma suggerimenti su tempi e modalità per uno svezzamento senza stress  »

Sicurezza vaccini: registrate solo 3 reazioni gravi ogni 100mila dosi

Sicurezza vaccini: registrate solo 3 reazioni gravi ogni 100mila dosi

I dati arrivano dal Rapporto Vaccini 2018 dell'Aifa (Agenzia italiana del farmaco). Cresce la copertura vaccinale per bambini e adolescenti, ma il morbillo preoccupa ancora  »

Mal di pancia ricorrente: un aiuto dai probiotici

Mal di pancia ricorrente: un aiuto dai probiotici

Ricomincia la scuola e ricominciano i mal di pancia dei bambini... e non solo in senso metaforico. Gli esperti però avvertono: non sempre è una scusa per saltare le lezioni. Ma il rimedio c'è: i probiotici   »

Apprendimento dei bambini: fondamentale il confronto con gli altri piccoli

Apprendimento dei bambini: fondamentale il confronto con gli altri piccoli

Quante volte abbiamo sentito dire che i bambini che frequentano l'asilo nido imparano molto più in fretta rispetto a chi, invece, resta a casa? Ora la conferma arriva dalla scienza...  »

Bambini e smartphone: non più di due ore al giorno

Bambini e smartphone: non più di due ore al giorno

I bambini con meno di 5 anni non devono trascorrere più di due ore al giorno davanti a schermi di televisione, smartphone e videogiochi. Il rischio è una maggiore probabilità di sviluppare disturbi del comportamento  »

Allergia alle arachidi, l’immunoterapia aumenta le reazioni

Allergia alle arachidi, l’immunoterapia aumenta le reazioni

Uno studio mette in evidenza che contro l'allergia alle arachidi la desensibilizzazione può sortire più danni che benefici. Ecco perché   »

Lettura dei bambini: se genitori parlano bene, i bimbi imparano meglio

Lettura dei bambini: se genitori parlano bene, i bimbi imparano meglio

I bambini i cui genitori hanno competenze linguistiche elevate hanno capacità di lettura maggiori. Uno studio canadese ci spiega perché  »

Fibrillazione atriale aumenta il rischio di demenza

Fibrillazione atriale aumenta il rischio di demenza

Un nuovo studio mette in evidenza che la fibrillazione atriale è un fattore di rischio per lo sviluppo di patologie connesse al declino cognitivo. Ecco perché  »

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Le domande della settimana

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

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