Ero indecisa se iscrivermi a biologia oppure a lettere: alla fine ho scelto quest’ultimo indirizzo, con una tesi su Seneca.
Pubblicato il 05/05/2020Aggiornato il 04/12/2025
Argomenti trattati
Il giornalismo è sempre stato il mio sogno nel cassetto. Poter scrivere di medicina e salute su importanti riviste cartacee e online mi ha permesso di coltivare tutte insieme queste passioni. Ancora oggi, dopo oltre vent’anni, scovare notizie di scienza, attualità sanitaria, benessere, salute materno-infantile, traducendo concetti complessi in un linguaggio aperto a tutti, è una sfida che mi appassiona ogni giorno.
E' una caratteristica che spesso si risolve spontaneamente, ma che in qualche caso richiede un intervento. Ne parliamo con Andrea Conforti, chirurgo neonatale del Bambino Gesù di Roma. »
Una cura definitiva non esiste, ma trattare l’autismo è possibile con la psicoterapia e altri interventi che migliorano comunicazione e interazione. Ne parliamo con Antonella Costantino della Sinpia - Società italiana di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza. »
Non si diagnosticano con esami strumentali, ma con un’indagine clinica basata su sintomi caratteristici. Ne parliamo con la neuropsichiatra infantile Elisa Fazzi, presidente della Sinpia. »
Nella maggior parte delle situazioni si può procedere con i vaccini, ma bisogna comunque valutare tutte le eccezioni e, per sicurezza, sentire il pediatra. »
Perdere un po’ di urina nei giorni successivi alla nascita del bambino può essere imbarazzante e fastidioso e può essere il segno di un problema funzionale alla vescica. »
Possono essere di colore rosato, marrone o francamente rosso, più o meno abbondanti e accompagnate o meno da altri sintomi. Sono piuttosto frequenti e non è detto che debbano essere preoccupanti, ma non vanno mai sottovalutate. I consigli della ginecologa Stefania Piloni. »
Crampi, sensazione di gonfiore agli arti, stanchezza sono alcuni dei disturbi terzo trimestre gravidanza. Si tratta di sensazioni normali, ma se causano malessere intenso o interferiscono con la serenità è importante parlarne subito con il ginecologo. »
Indicato in caso di malattie della gestante, se il feto è troppo grosso o se è podalico, secondo l’Oms viene effettuato molto più spesso del necessario, sottovalutando i rischi che comporta. »
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così. »
Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla". »
La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »