Ero indecisa se iscrivermi a biologia oppure a lettere: alla fine ho scelto quest’ultimo indirizzo, con una tesi su Seneca.
Pubblicato il 05/05/2020Aggiornato il 04/12/2025
Il giornalismo è sempre stato il mio sogno nel cassetto. Poter scrivere di medicina e salute su importanti riviste cartacee e online mi ha permesso di coltivare tutte insieme queste passioni. Ancora oggi, dopo oltre vent’anni, scovare notizie di scienza, attualità sanitaria, benessere, salute materno-infantile, traducendo concetti complessi in un linguaggio aperto a tutti, è una sfida che mi appassiona ogni giorno.
Potrebbe essere piuttosto intensa a causa delle mutazioni di superficie dei virus responsabili. Lavarsi con cura le mani, evitare i contatti se si è sintomatici è importante, ma il modo più efficace per non ammalarsi è fare il vaccino. »
Sono un indicatore importante della salute del bebè perché, a seconda del colore, della consistenza, della frequenza, fanno capire se il piccolo ha qualche problema intestinale, infezioni o possibili intolleranze alimentari. »
È l’unico modo per individuare un nodulo ancora di piccole dimensioni e sapere se è maligno o no, intervenendo se necessario. Va effettuata anche in gravidanza con gli esami opportuni, che non sono dannosi per il feto. »
Il centro svolge una importante attività di diagnosi precoce e cura di disturbi della vista, come occhio pigro e miopia, oggi sempre più diffusi tra i piccoli per colpa di stili di vita sedentari e utilizzo non controllato di dispositivi tecnologici »
Richiede detergenti specifici, a base di sostanze emollienti, con pH acido e che non producano troppa schiuma. Eventuali disturbi vanno sempre segnalati al ginecologo »
Non bisogna preoccuparsi se sono lievi, durano poco e compaiono una o due volte nel corso della giornata. Nel caso siano intensi, frequenti ed evidenti potrebbero essere il sintomo di un disturbo da individuare e da curare. »
A causarle sono gli ormoni, che influiscono sul sistema di termoregolazione, e lo sforzo del corpo, che deve gestire un fisico più impegnativo. È bene parlarne con il medico per essere sicure che non siano legate a disturbi come ad esempio il diabete gestazionale. »
La diagnosi comporta alcune misure da mettere in atto e che aiutano il bambino nello studio e comprensione del testo. Ne parliamo con la dottoressa Deny Menghini del Bambino Gesù di Roma.
»
La campagna è partita in tutta Italia nel mese di ottobre, con qualche differenza da Regione a Regione. Sicuro ed efficace, con formulazione per via iniettiva o in spray. »
Chiamata anche candidosi, è dovuta alla proliferazione di un fungo che crea bruciore e perdite bianche. Non va sottovalutata perché può risalire fino al feto. Il ginecologo può indicare i rimedi per combatterla »
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »