Ero indecisa se iscrivermi a biologia oppure a lettere: alla fine ho scelto quest’ultimo indirizzo, con una tesi su Seneca.
Pubblicato il 05/05/2020Aggiornato il 04/12/2025
Il giornalismo è sempre stato il mio sogno nel cassetto. Poter scrivere di medicina e salute su importanti riviste cartacee e online mi ha permesso di coltivare tutte insieme queste passioni. Ancora oggi, dopo oltre vent’anni, scovare notizie di scienza, attualità sanitaria, benessere, salute materno-infantile, traducendo concetti complessi in un linguaggio aperto a tutti, è una sfida che mi appassiona ogni giorno.
Non si diagnosticano con esami strumentali, ma con un’indagine clinica basata su sintomi caratteristici. Ne parliamo con la neuropsichiatra infantile Elisa Fazzi, presidente della Sinpia. »
Nella maggior parte delle situazioni si può procedere con i vaccini, ma bisogna comunque valutare tutte le eccezioni e, per sicurezza, sentire il pediatra. »
Perdere un po’ di urina nei giorni successivi alla nascita del bambino può essere imbarazzante e fastidioso e può essere il segno di un problema funzionale alla vescica. »
Possono essere di colore rosato, marrone o francamente rosso, più o meno abbondanti e accompagnate o meno da altri sintomi. Sono piuttosto frequenti e non è detto che debbano essere preoccupanti, ma non vanno mai sottovalutate. I consigli della ginecologa Stefania Piloni. »
Crampi, sensazione di gonfiore agli arti, stanchezza sono alcuni dei disturbi terzo trimestre gravidanza. Si tratta di sensazioni normali, ma se causano malessere intenso o interferiscono con la serenità è importante parlarne subito con il ginecologo. »
Indicato in caso di malattie della gestante, se il feto è troppo grosso o se è podalico, secondo l’Oms viene effettuato molto più spesso del necessario, sottovalutando i rischi che comporta. »
Un’abitudine apparentemente semplice ma essenziale per stimolare l’udito dei bambini già nella vita intrauterina. Ci sono però altri benefici, sia per il nascituro sia per la mamma. Vediamo quali, insieme con il ginecologo Marco Grassi. »
Scelte da molte donne, assicurano assistenza e sicurezza al parto, che avviene in un ambiente del tutto simile a quello domestico. Il parere dell'ostetrica Annalisa Pini. »
Non sempre il travaglio inizia in modo spontaneo, alla data prevista per il parto, con le contrazioni e la rottura delle acque. La dottoressa Floriana Carbone, ginecologa del Policlinico di Milano, ci spiega che cosa può succedere. »
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Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »