Ero indecisa se iscrivermi a biologia oppure a lettere: alla fine ho scelto quest’ultimo indirizzo, con una tesi su Seneca.
Pubblicato il 05/05/2020Aggiornato il 04/12/2025
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Il giornalismo è sempre stato il mio sogno nel cassetto. Poter scrivere di medicina e salute su importanti riviste cartacee e online mi ha permesso di coltivare tutte insieme queste passioni. Ancora oggi, dopo oltre vent’anni, scovare notizie di scienza, attualità sanitaria, benessere, salute materno-infantile, traducendo concetti complessi in un linguaggio aperto a tutti, è una sfida che mi appassiona ogni giorno.
Uno dei disturbi neuropsichiatrici che possono manifestarsi anche nei giovanissimi. Ecco quali sono i segnali da non sottovalutare e come comportarci se nostro figlio li manifesta. »
Normalmente più diffusi nei mesi freddi, in questo inizio estate 2024 continuano a colpire adulti e bambini. Con l'aiuto del virologo Pregliasco cerchiamo di capire quali sono i più comuni, come riconoscerli e in che modo tenerli sotto controllo. »
Non sempre un bambino, in mancanza di latte della propria madre, può assumere quello in formula. Per esigenze nutrizionali particolari può essere nutrito solo con latte umano. Le banche del latte materno servono proprio per questo: come funzionano in tutta Italia. »
Il puerperio è un periodo intenso e particolare, che richiede alla donna impegno fisico e mentale. Vediamo quanto dura questa fase, quali problemi presenta e come è possibile affrontarla provvedendo al benessere proprio e a quello del neonato. »
Un rischio a cui i bambini sono esposti tutto l'anno ma soprattutto durante la bella stagione, quando i bambini trascorrono più tempo all'aperto a contatto con la natura. Vediamo quali sono le più comuni sostanze velenose e come si possono proteggere i piccoli. »
Un gruppo di ricercatori di varie nazionalità ha individuato la Mip-C, una possibile conseguenza dell’infezione Covid-19, anche se rara. Si tratta di una nuova malattia, potenzialmente pericolosa: vediamo in che cosa consiste e quali sintomi provoca. »
Per una ragazza è il segnale del passaggio dall’infanzia alla vita adulta. Per questo è importante conoscere i segnali che ne annunciano l’arrivo, spesso precoci, e instaurare un buon rapporto con il ginecologo. Ecco i nostri consigli. »
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »