Ero indecisa se iscrivermi a biologia oppure a lettere: alla fine ho scelto quest’ultimo indirizzo, con una tesi su Seneca.
Pubblicato il 05/05/2020Aggiornato il 04/12/2025
Il giornalismo è sempre stato il mio sogno nel cassetto. Poter scrivere di medicina e salute su importanti riviste cartacee e online mi ha permesso di coltivare tutte insieme queste passioni. Ancora oggi, dopo oltre vent’anni, scovare notizie di scienza, attualità sanitaria, benessere, salute materno-infantile, traducendo concetti complessi in un linguaggio aperto a tutti, è una sfida che mi appassiona ogni giorno.
Indica che l'organismo del bambino nel ventre materno si sta sviluppando regolarmente, con la funzionalità nervosa e la formazione dell'apparato respiratorio e digerente. Se è troppo intenso o non si avverte più bisogna parlarne con il ginecologo. »
Tiene al sicuro il neonato affidato da mamme in difficoltà, avvisando la struttura sanitaria che se ne farà carico e assicurando il totale anonimato della madre. Ne parliamo con Mariavittoria Rava del progetto Ninna ho. »
Se si assiste a un episodio di vandalismo o violenza è bene non girarsi dall'altra parte, ma avvisare le forze dell'ordine senza porsi in una situazione di pericolo. Ai bambini si deve spiegare la situazione in modo semplice e diretto
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Donna o uomo che sia, privato o che lavori nel pubblico, il ginecologo che segue la gravidanza deve far sentire la gestante a proprio agio, fornire competenza, supporto, disponibilità all’ascolto. E se non soddisfa, ci si può rivolgere altrove »
La formula liquida è più pratica ed è pastorizzata, ma la polvere ha un vantaggio economico ed è di più facile conservazione. Conoscere le differenze tra le tipologie di latte artificiale è utile per scegliere quello più adatto al proprio bambino. »
Uno individua eventuali lesioni sul collo dell’utero, l’altro ricerca il Dna di un virus responsabile di forme tumorali, che si trasmette con i rapporti sessuali. Rapidi e indolori, sono offerti come screening. »
Spesso preoccupa i genitori anche se si tratta in realtà di una manifestazione normale e frequente. Tenere il bebè in posizione verticale, stimolarne lo starnuto o attaccarlo al seno per la suzione possono essere d'aiuto. »
Non esistono correlazioni tra i vaccini e la comparsa dell’autismo, come è dimostrato da numerosi studi scientifici e sostenuto da esperti. È un legame inventato, creato per uno scoop giornalistico al quale purtroppo molti prestano ancora fede. »
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Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »