Ero indecisa se iscrivermi a biologia oppure a lettere: alla fine ho scelto quest’ultimo indirizzo, con una tesi su Seneca.
Pubblicato il 05/05/2020Aggiornato il 04/12/2025
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Il giornalismo è sempre stato il mio sogno nel cassetto. Poter scrivere di medicina e salute su importanti riviste cartacee e online mi ha permesso di coltivare tutte insieme queste passioni. Ancora oggi, dopo oltre vent’anni, scovare notizie di scienza, attualità sanitaria, benessere, salute materno-infantile, traducendo concetti complessi in un linguaggio aperto a tutti, è una sfida che mi appassiona ogni giorno.
Uno studio italiano dimostra la possibilità di trasmissione del Coronavirus in gravidanza, poiché sono stati trovati anticorpi e tracce virali nel sangue del cordone e nella placenta »
Una donna su cinque durante la gravidanza è soggetta a prurito del pancione. Quasi sempre è un disturbo benigno, solo in rari casi richiede cure mediche »
Le donne con problemi di obesità e sovrappeso, in caso di tumore al seno, possono vedere ridotti gli effetti delle cure di un farmaco chemioterapico. Il perché in un nuovo studio »
Gli occhiali da sole per i bambini proteggono la salute visiva contro i danni delle radiazioni solari, al mare, in montagna e anche in città. Attenzione alla scelta »
In estate la futura mamma può essere soggetta a sonno disturbato in gravidanza, anche per colpa del caldo. Il cibo giusto e la posizione corretta possono essere d’aiuto »
I genitori temono gli eventi stressanti nei bambini, ma le esperienze negative sembrano in grado di stimolare le capacità cognitive e le risorse interiori. Ecco perché lo stress non è sempre un male »
L’assunzione di alcuni farmaci ansiolitici, come le benzodiazepine, nei 90 giorni prima del concepimento aumenterebbe il rischio di gravidanza extrauterina. Un nuovo studio »
I piccoli soffrono l’afa più degli adulti e si disidratano più facilmente, andando incontro a malesseri. Per questo è importante difendere i bambini dal caldo »
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »