Roberta Raviolo

Ero indecisa se iscrivermi a biologia oppure a lettere: alla fine ho scelto quest’ultimo indirizzo, con una tesi su Seneca.

RavioloIl giornalismo è sempre stato il mio sogno nel cassetto. Poter scrivere di medicina e salute su importanti riviste cartacee e online mi ha permesso di coltivare tutte insieme queste passioni. Ancora oggi, dopo oltre vent’anni, scovare notizie di scienza, attualità sanitaria, benessere, salute materno-infantile, traducendo concetti complessi in un linguaggio aperto a tutti, è una sfida che mi appassiona ogni giorno.

Articoli di Roberta Raviolo
Come riconoscere le cimici da letto ed evitare l’infestazione in una casa con bambini

Come riconoscere le cimici da letto ed evitare l’infestazione in una casa con bambini

Sono insetti le cui punture possono causare prurito e reazioni allergiche, quindi è bene prestare attenzione per evitare l'infestazione in una casa con i bambini.  »

Neonati prematuri a 22 settimane: di quanto è aumentata la sopravvivenza?

Neonati prematuri a 22 settimane: di quanto è aumentata la sopravvivenza?

Grazie ai progressi della neonatologia, la sopravvivenza è aumentata notevolmente e la qualità di vita è migliorata. Ne parliamo con il Dottor Andrea Dotta, responsabile della Terapia intensiva neonatale dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.  »

Emocromo: cos’è, valori normali e perché controllarlo in gravidanza

Emocromo: cos’è, valori normali e perché controllarlo in gravidanza

È gratuito secondo i Lea, va ripetuto ogni mese e valuta quantità e aspetto dei componenti solidi del sangue. Mette in luce eventuali anemie, infezioni, problemi di coagulazione che possono causare disturbi in gravidanza.  »

Parto in casa: come funziona, rischi e cosa dice la legge

Parto in casa: come funziona, rischi e cosa dice la legge

È possibile nel caso in cui la gravidanza non sia a rischio ed è necessaria la presenza di personale preparato al proprio domicilio. Ne parliamo con il professor Fabio Mosca, presidente della Commissione Sin - Safe della Società Italiana di Neonatologia.  »

Singhiozzo del feto in gravidanza: perché compare e quando preoccuparsi

Singhiozzo del feto in gravidanza: perché compare e quando preoccuparsi

Indica che l'organismo del bambino nel ventre materno si sta sviluppando regolarmente, con la funzionalità nervosa e la formazione dell'apparato respiratorio e digerente. Se è troppo intenso o non si avverte più bisogna parlarne con il ginecologo.  »

Botulismo infantile: tutti i sintomi e come si cura

Botulismo infantile: tutti i sintomi e come si cura

È dovuto all’ingestione del Clostridium botulinum in forma di spore, presenti solitamente nel miele non pastorizzato. Causa paralisi e problemi neuro-muscolari che oggi per fortuna riescono a essere curati.   »

Quando inizia a parlare un bambino: le prime parole e cosa aspettarsi

Quando inizia a parlare un bambino: le prime parole e cosa aspettarsi

Mamma, papà, palla e altri termini legati al quotidiano e all'affettività sono le prime parole che il bambino pronuncia, prendendo dimestichezza col linguaggio dai 18-20 mesi in poi. Ne parliamo con Valentina Costanzo, psicologa, psicoterapeuta e insegnante.   »

Sacco vitellino: a cosa serve e quando si vede in gravidanza

Sacco vitellino: a cosa serve e quando si vede in gravidanza

Visibile accanto all'embrione dalla quinta alla dodicesima settimana di gravidanza, fornisce sostanze nutritive e collabora allo sviluppo. All'esame ecografico può aiutare a capire se la gravidanza procede in modo regolare.  »

Vaccino esavalente: cosa comprende, dosi e rischi per il neonato

Vaccino esavalente: cosa comprende, dosi e rischi per il neonato

Previene malattie che possono portare a complicazioni serie o decesso, soprattutto nella prima infanzia. Efficace e sicuro, si somministra in tre dosi entro i dodici mesi di vita con alcuni richiami successivi.  »

Manicure gel, semipermanente e fertilità a rischio: perché il divieto dal 1° settembre

Manicure gel, semipermanente e fertilità a rischio: perché il divieto dal 1° settembre

Due sostanze utilizzate per prodotti per la manicure semipermanente, il Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide o TPO e il Dimethyltolylamine o DMTA, non potranno più essere usate. Studi scientifici hanno rilevato possibili danni alla fertilità del feto.  »

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Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

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