Da sempre interessata ai problemi di salute, ha collaborato con diverse riviste, iniziando ad approfondire le sue conoscenze nel campo della maternità e dei bambini fin dai primi anni 90. Attualmente è direttore del magazine Bimbisaniebelli.it.
Pubblicato il 18/07/2018Aggiornato il 15/04/2025
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Laureata in lettere moderne all’Università statale di Milano con tesi in storia dell’arte, è giornalista professionista dal 1979 e ha un lungo passato nei periodici femminili delle più note case editrici: da redattrice al Corriere dei Piccoli a caposervizio ad Amica, da caporedattore a Vital/Vitality a direttore di Donna e mamma e di Perché, fino a direttore di Viversani e belli e di Bimbisaniebelli. Ama l’arte, la musica classica, la danza, i gatti, le cose vecchie, le piante e i fiori, le farfalle, le conchiglie, le lagune, le montagne, la campagna, le lunghe camminate, i viaggi, i borghi antichi, i centri storici, praticamente tutto… Detesta la violenza, in ogni sua forma. Adora lavorare. Anche perché ha avuto (e ha ancora) la fortuna di svolgere una professione che è un vero privilegio.
Il 19 marzo è la festa del papà, ovvero uno spunto per capire come è cambiato il ruolo del padre negli ultimi decenni e qual è oggi il suo rapporto con i propri figli. »
Non la solita cena a lume di candela nel ristorante affollato, ma un tète à tète più intimo e personalizzato, pensato espressamente per ritagliarsi un momento privato, a misura di coppia. »
Come rispondere alle domande che ci fanno i nostri bambini? Come spiegare loro la verità e allo stesso tempo trovare le parole giuste per rassicurarli? Ecco i suggerimenti della dottoressa Angela Raimo, neuropsichiatra infantile »
Dopo la vaccinazione ai ragazzini e agli adolescenti dai 12 ai 17 anni, è oggi disponibile (e raccomandata) quella per i bambini dai 5 agli 11 anni. Che cosa è bene che i genitori sappiano: il parere degli esperti e quello del pediatra di riferimento della rivista Bimbisani&belli »
A rimetterci sono sempre loro, le mamme, comunque vadano le cose. Gestione della casa, impegno sul lavoro, organizzazione della famiglia, controllo dei figli. Tutto finisce sistematicamente per ricadere sulle loro spalle. Figuriamoci in tempi di Covid 19 »
Verso la fine della gravidanza, ma in alcune donne anche prima, il seno si prepara all'allattamento con piccole perdite di colostro, il primo latte del nascituro, che non devono preoccupare. »
Il senso di tensione al seno, inevitabile nei primi mesi di gestazione, tende ad attenuarsi nel secondo trimestre. Negli ultimi mesi di gravidanza, tuttavia, il seno continua ad aumentare di dimensioni e, in molte future mamme mostra in sottopelle il reticolo venoso »
La sensazione di nausea è un sintomo molto comune, che si manifesta nella maggior parte delle donne all'inizio della gravidanza, spesso in associazione a una percezione alterata dei cibi e degli odori . »
A distanza di due mesi dall'inizio della quarantena collettiva, che cosa è emerso sul rapporto tra Covid-19 e gravidanza, parto, allattamento, neonati e bambini? Non ci sono certezze, ma diverse evidenze »
Meglio un racconto fantastico, pieno di avventura e di magia, ma spesso anche di paura, o una storia più "normale", certamente più credibile e tranquilla? »
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La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »