Arriva il ciuccio 2.0: rileva il glucosio nella saliva e non solo

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 09/12/2019 Aggiornato il 09/12/2019

Oltre che per misurare il glucosio, in futuro il ciuccio 2.0 potrà essere utilizzato per rilevare anche altri biomarcatori importanti per la salute del bebè

Arriva il ciuccio 2.0: rileva il glucosio nella saliva e non solo

Rilevare i livelli di glucosio nella saliva dei più piccoli grazie a uno speciale ciuccio 2.0 dotato di un biosensore in grado di tenere traccia in tempo reale della sostanza presente nella saliva. Al progetto stanno lavorando i ricercatori dell’Università della California di San Diego, e i risultati raggiunti finora sono stati pubblicati sulla rivista Analytical Chemistry dell’American Chemical Society.

Dispositivo non invasivo

Biosensori indossabili che vengono incorporati negli indumenti o attaccati alla pelle per rilevare funzioni vitali sono già esistenti, ma l’uso a lungo termine di questi dispositivi può causare disagio. Inoltre, scrivono i ricercatori, “finora tutti i dispositivi indossabili realizzati per i bambini sono risultati in grado di misurare parametri come la frequenza cardiaca o respiratoria, ma non di rilevare la presenza di biomarcatori come il glucosio. In particolare il monitoraggio continuo di questa sostanza nei neonati è disponibile solo nei principali ospedali e di solito richiede l’uso di un ago per raggiungere il liquido interstiziale”. Il nuovo ciuccio 2.0, invece, può effettuare la misurazione del glucosio in modo semplice e non invasivo.

Facile da usare

Il dispositivo è stato progettato in modo tale che nel ciucciare il succhietto una piccola quantità di saliva venga trasferita attraverso un canale in una camera di rilevamento posta vicino all’impugnatura del ciuccio, in cui un enzima attaccato a una striscia di elettrodi trasforma il glucosio presente in un segnale elettrico tanto maggiore quanto più alta è la quantità di glucosio presente. Il segnale elettrico prodotto potrebbe, in futuro, venire rilevato in modalità wireless da un’applicazione per smartphone.

Risultati promettenti

Il ciuccio 2.0 non è ancora stato testato sui bambini, ma gli esperimenti condotti su adulti affetti da diabete di tipo 1 hanno dimostrato che è stato in grado di rilevare cambiamenti nelle concentrazioni di glucosio nella saliva prima e dopo il pasto.

 

 
 
 

Da sapere!

Secondo i ricercatori il dispositivo potrebbe un giorno essere configurato per monitorare non solo il glucosio, ma anche ulteriori biomarcatori per la diagnosi precoce di altre malattie.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti