Autismo: screening al nido e alla materna

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/10/2015 Aggiornato il 16/10/2015

È partito in Italia un progetto sperimentale negli asili nidi e nelle scuole materne per diagnosticare l’autismo, osservando i bambini mentre giocano

Autismo: screening al nido e alla materna

Riconoscere i segnali dell’autismo in età prescolare è molto difficile e per una diagnosi definitiva occorre aspettare che il bimbo cresca. Proprio per riuscire a individuare prima la malattia da fine settembre è stato introdotto in alcuni asili nidi e scuole materne (a Trieste, Torino, Firenze e da gennaio anche Roma) un modello scientifico di valutazione che permette di individuare eventuali segnali o ritardi psicomotori collegati all’autismo.

Osservare i bambini

Il progetto, promosso dall’UCEI (Unione delle Comunità Ebraiche) e da Villa Santa Maria (Centro Neuropsichiatrico Infantile con sede a Tavernario), coinvolge i bambini nel momento del gioco, per avere un punto di vista neutro e confortevole dove osservare l’andamento dello sviluppo psicomotorio. Il tutto nasce da una collaborazione di diversi anni tra Villa Santa Maria e l’Ospedale Hadassah di Gerusalemme, l’Università Ebraica di Gerusalemme e il Centro di diagnosi e riabilitazione pediatrica dell’Ospedale di Beer Sheva in Israele.

Tre fasi di studio

Per la valutazione del comportamento dei bambini sono utilizzati strumenti di misurazione dello sviluppo psicomotorio, messi a punto dagli esperti e integrati con i test tradizionali. Il progetto prevede tre fasi: la formazione degli educatori scolastici, l’osservazione dei bambini e il coinvolgimento dei piccoli in laboratori motori, inseriti in un ambiente ludico. In questo modo, fin dai primi mesi di vita, sarà possibile individuare eventuali segnali di un ritardo nello sviluppo. Nell’autunno 2016 saranno presentati in un convegno ad hoc, promosso dall’UCEI, i risultati e i dati raccolti durante i sei mesi della sperimentazione nelle scuole.

Compromessa l’attività sociale

La sindrome dello spettro autistico, infatti, nei bambini compromette l’aspetto relazionale ed emotivo, con la conseguente incapacità per il piccolo colpito di relazionarsi con gli altri bambini. Va detto, però che, i sintomi dell’autismo nella prima infanzia non si manifestano con certezza e ciò porta spesso a un ritardo nell’intervento. Ecco perché il nuovo metodo diagnostico per aiutare i piccoli che manifestano disagi riconducibili all’autismo riveste particolare importanza.

Il parere dell’esperto

Spiega Enzo Grossi, direttore di Villa Santa Maria: “Il 10% dei bambini manifesta sintomi che vanno dal semplice ritardo alla sindrome dello spettro autistico e questo test è il primo innovativo progetto di prevenzione primaria legato alla diagnosi dell’autismo, in un ambiente “ecologico” e quindi non invasivo. È auspicabile che altri istituti e scuole adottino questo metodo per permettere, grazie a una diagnosi precoce, di curare al meglio i piccoli affetti da autismo”.

 

 

 

 

 
 
 

In breve

AVVIATO IL PROGETTO PILOTA

 Per la prima volta in Italia è partito un progetto di screening negli asili nidi e nelle scuole materne, per diagnosticare un possibile ritardo nello sviluppo psicomotorio dei bambini riconducibile all’autismo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Dubbi sul risultato dell’isterosalpingografia

28/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Quello che conta più di tutto è che l'isterosalpingografia appuri la pervietà delle tube.   »

La mia gravidanza si è interrotta subito: quando riprovarci?

16/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Si può cercare un bimbo immediatamente dopo un aborto spontaneo, avvenuto nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Sono incinta: posso continuare ad allattare?

14/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se lo si desidera, non c'è ragione di smettere di allattare quando inizia una nuova gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti