Dopo il primo anno è consigliato il vaccino trivalente contro morbillo, parotite e rosolia, che contiene i corrispondenti virus vivi attenuati. Il vaccino contro il morbillo, in particolare, è il più attivo e può dar luogo a una forma lieve di infezione, caratterizzata dall’eventuale comparsa, dopo7-14 giorni dall’iniezione, di un’eruzione cutanea, senza richiedere cure specifiche. Ai bambini più a rischio, ossia quelli nati prematuri o con particolari problemi di salute, sono indicati anche i vaccini contro due cause importanti di meningite, lo pneumococco e il meningococco. Essi possono essere somministrati (dopo l’anno di vita in una sola dose) anche nella stessa seduta dell’anti-morbillo-parotite-rosolia.
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La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
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Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
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