Il bimbo fa i capricci? Attenzione al peso

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/10/2016 Aggiornato il 12/10/2016

Se il bimbo è in sovrappeso, la colpa potrebbe essere dei capricci. Infatti, i bimbi “difficili” troverebbero conforto e consolazione nel cibo

Il bimbo fa i capricci? Attenzione al peso

È una fase che prima o poi tutti i genitori devono affrontare. Anche i bimbi più docili, obbedienti e tranquilli, infatti, non riescono a resistere ai capricci. Dire no a ogni richiesta di mamma e papà, rifiutarsi di fare ciò che chiedono gli adulti, rendere la vita impossibile agli altri sembra far parte del “Dna” di ogni bimbo. È innegabile però che alcuni siano più capricciosi di altri. In questo caso, è bene fare estrema attenzione: sembra, infatti, che i bambini particolarmente “difficili” abbiano maggiori probabilità degli altri di aumentare di peso. Questa perlomeno è la conclusione cui è giunto un recente studio condotto da un team di ricercatori statunitensi, della Buffalo University, e pubblicato sulla rivista Childhood Obesity.

 Esaminati oltre 100 bimbi

La ricerca ha coinvolto 105 bambini fra i 9 e i 18 mesi. Gli autori li hanno coinvolti in un facile esperimento per capire in che modo facessero i capricci. In pratica, hanno spiegato loro che semplicemente premendo un pulsante avrebbero potuto ottenere una ricompensa. I premi a disposizione erano di tre tipi: una porzione del loro cibo preferito, bolle di sapone o giochi musicali. Poi hanno chiesto ai genitori di compilare un questionario formato da quasi 200 domande, per raccogliere il maggior numero possibile di informazioni sul temperamento e le attitudini dei piccoli. Combinando i risultati del test con le risposte fornite da mamma e papà, gli studiosi hanno raggiunto conclusioni interessanti.

I capricci fanno mangiare di più

Dall’analisi dei risultati, infatti, è emerso che non tutti i capricci erano uguali. In particolare, si è visto che i bambini particolarmente nervosi, che quando fanno i capricci si agitano molto e non si calmano facilmente, durante l’esperimento si impegnavano soprattutto per ricevere una ricompensa di cibo. I bimbi più coccoloni e dal carattere docile, invece, preferivano avere altri premi.

Cambiare le cose si può

Gli autori hanno concluso che i bambini “capricciosi” trovano una sorta di consolazione nel cibo, per cui i capricci potrebbero in qualche modo influire sul peso corporeo. Hanno però invitato i genitori a non preoccuparsi: se i figli trovano conforto nel cibo, si può intervenire per evitare conseguenze negative. In che modo? Proponendo attività alternative, come giochi e attività da fare insieme.

 

 

 
 
 

In breve

UN CONSIGLIO PER I GENITORI

Per contenere i capricci, mamma e papà devono essere autorevoli, ma non autoritari. Questo significa che devono imparare a farsi rispettare senza ricorrere a schiaffoni o sculacciate, ma adottando un atteggiamento fermo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti