Celiachia: occhio ai denti dei bambini

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 15/05/2019 Aggiornato il 16/05/2019

Nella settimana nazionale della celiachia occhi puntati sui denti dei bambini: possono rilevare la malattia o anche solo la sua predisposizione

Celiachia: occhio ai denti dei bambini

La celiachia nei bambini, o anche solo la predisposizione alla malattia, può essere individuata dalla bocca e più precisamente dalla salute dei denti.

I segni rivelatori

I segnali della celiachia che andrebbero monitorati sono diversi, come ha spiegato Raffaella Docimo, direttore della Cattedra di Odontoiatria pediatrica all’Università Tor Vergata di Roma. Tra questi anche l’alterazione dello smalto, caratterizzato da un più basso rapporto di calcio e fosforo. Altri studi, invece, hanno rilevato come afte ricorrenti, dolore della mucosa linguale, una particolare dermatite detta erpetiforme, o anche una produzione ridotta di saliva, potrebbero essere correlabili alla celiachia. Da non escludere anche un ritardo nello sviluppo delle ossa mascellari e dell’eruzione dentale. Altri segnali possono essere delle macchie bianche o brune sui denti, solchi e lesioni dello smalto impercettibili a occhio nudo.

Intolleranza al glutine

La celiachia è una malattia autoimmune, caratterizzata dall’intolleranza al glutine, che si sviluppa prevalentemente in individui geneticamente predisposti. In chi ne soffre la proteina del grano fa scattare un’impropria attivazione delle difese immunitarie, allertate dalla presenza del “nemico”. Il glutine innesca una vera e propria risposta immunologica che comporta un danneggiamento delle pareti dell’intestino. Chi ne è affetto deve porre particolarmente attenzione alla scelta degli alimenti da inserire nella propria dieta, eliminando dalla lista tutti i prodotti contenenti la proteina del grano.

Igiene innanzitutto

A prescindere dalla possibilità che possa rivelare la presenza di celiachia, la bocca dei bambini non va mai trascurata. Controlli odontoiatrici  regolari e frequenti incidono positivamente sullo stato di salute generale dei bambini. Purtroppo, negli ultimi anni nel nostro Paese si è registrato un minor accesso alle prestazioni odontoiatriche, anche quelle pediatriche, pur essendone aumentata la richiesta. Ciò si deve principalmente a fattori legati alla crisi economica. In tale situazione, diminuisce anche la possibilità di fare prevenzione.

 

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

La maggior parte delle persone affette da celiachia ha difetti allo smalto dei denti. La demineralizzazione può apparire sui denti in formazione già all’età dello svezzamento, in particolare su incisivi e primi molari

.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti