L’importanza del legame emotivo tra genitori e figli

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/12/2014 Aggiornato il 04/12/2014

Un attaccamento profondo con mamma e papà aiuta i figli anche nell’apprendimento scolastico 

L’importanza del legame emotivo tra genitori e figli

Quando manca l’attaccamento verso i genitori i figli sono più a rischio di sviluppare disturbi comportamentali e problemi scolastici.

Insicurezza e difficoltà di sviluppo

Secondo uno studio pubblicato dal Sutton Trust, istituto londinese specializzato nel settore socioeducativo, i figli che non instaurano forti legami con la mamma o il papà prima dei 3 anni hanno una maggiore probabilità di sviluppare problemi di linguaggio e di comportamento già prima di iniziare a frequentare la scuola. Il legame di cui parlano gli autori dello studio è il cosiddetto “attaccamento sicuro”, quello che si forma grazie alle prime cure che i genitori prestano ai loro figli, per esempio consolarli quando piangono.

Senza legami affettivi aumentano i problemi 

L’analisi ha incluso 14 mila bambini statunitensi nati nel 2001 e prendendo in considerazione i risultati di più di 100 studi accademici è stato scoperto che il 40% dei ragazzi non sviluppa un forte legame emotivo con i genitori. È risultato che i ragazzi con problemi di attaccamento abbandonano la scuola più spesso rispetto ai loro coetanei. Non solo, il 25% di questi ragazzi non si rivolge ai genitori quando ha un problema perché pensa che verrebbe ignorato e il 15% entra in conflitto con loro perché rappresentano una fonte di stress. Inoltre hanno maggiori probabilità di diventare adulti aggressivi, ribelli e iperattivi.

Imparare a gestire i sentimenti

Sophie Moullin, ricercatrice del dipartimento di sociologia dell’Università di Princeton e coautrice dell’analisi, ha spiegato che quando i genitori entrano in sintonia e rispondono ai bisogni dei loro figli e sono una fonte sicura di conforto, questo aiuta lo sviluppo emotivo e sociale dei bambini che imparano a gestire i loro sentimenti e i loro comportamenti. Per migliorare le capacità scolastiche e le opportunità di vita dei bambini potrebbe essere utile un maggiore sostegno da parte degli operatori sanitari e dei centri per l’infanzia nell’aiutare i genitori a migliorare il legame con i figli.

 

In breve

AIUTARE LE FAMIGLIE

Il sostegno alle famiglie che sono a rischio di scarsa genitorialità deve idealmente iniziare presto, alla nascita o anche prima, con interventi mirati per aiutare i genitori a sviluppare comportamenti che favoriscano l’attaccamento sicuro. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti