Memoria dei bambini, decisiva per il successo scolastico

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/02/2016 Aggiornato il 17/02/2016

La memoria dei bambini sarebbe strettamente legata al futuro rendimento scolastico. Ecco in che modo è possibile stimolarla

Memoria dei bambini, decisiva per il successo scolastico

La psiche rappresenta un universo meraviglioso, ricco di sorprese. Anche e soprattutto, quando si tratta di addentrarsi nelle capacità logico-cognitive del bambino, sin dall’età neonatale. In particolare, la memoria dei bambini sarebbe decisiva nel determinare il loro futuro successo scolastico. Ma non soltanto in termini di rendimento, bensì anche per ciò che concerne la durata del percorso di studi. E, nello specifico, la probabilità che siano portati a termine gli studi superiori.

Esaminati quasi 2.000 bambini

A porre al centro dell’attenzione la memoria dei bambini, è uno studio della Concordia University e dell’Università di Montreal in Canada, pubblicato sulla rivista scientifica Intelligence. I ricercatori hanno esaminato la memoria di un campione di oltre 1.800 bambini tra i 2 e i 3 anni. La memoria dei bambini è stata misurata e messa alla prova, coinvolgendo i piccoli in un gioco di associazione semplice ma rivelatore. In sostanza si trattava di un’attività di riordino di oggetti, per affinità di forma.

L’importanza del gioco

I bambini che avevano eseguito meglio quest’attività di riordino, mostrando così notevoli abilità mnemoniche, erano anche coloro che, all’età di 12 anni, avrebbero ottenuto risultati migliori a scuola e, dunque, avrebbero verosimilmente continuato il loro percorso di studi. 

Dunque, il destino scolastico del bambino è segnato sin dalla nascita? Niente affatto. Esercitando la memoria con appositi giochi “intelligenti”, a partire dai primi anni di vita, si può influenzare anche il rendimento scolastico a breve e a lungo termine.

 

 

 
 
 

In breve

ALLENARLA SI PUO’… ANZI SI DEVE

Le memoria funziona esattamente come un muscolo e va, quindi, allenata. Si inizia sin da bambini attraverso giochi specifici. Peraltro, questo tipo di attività risulta anche molto divertente e coinvolgente per il bambino.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti