No al cellulare baby sitter. Allerta dei pediatri

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 10/10/2019 Aggiornato il 10/10/2019

Di fronte a dati sempre più allarmanti e all’atteggiamento di molti genitori, i pediatri scendono in campo contro il cellulare baby sitter.

No al cellulare baby sitter. Allerta dei pediatri

Bambini capricciosi, irrequieti, che non stanno seduti composti mentre mangiano, gridano al ristorante, disturbano nei negozi. Così è sempre più frequente vedere genitori mettere in mano ai figli, anche molto piccoli, un cellulare baby sitter, per tenerli impegnati e sedare i capricci. E il primo telefonino personale viene regalato sempre prima, a volte già a 10 o 11 anni.

Conferme da due studi

Lo riporta la Società italiana di pediatria (Sip) presentando i dati di uno studio condotto su piccoli fino a otto anni di età e pubblicato sulla rivista Italian Journal of Pediatrics. Gli specialisti raccontano che anche durante le visite in ambulatorio hanno riscontrato quota pratica da parte di mamme e papà, utilizzata senza sensi di colpa per affrontare il colloquio con il pediatra senza distrazioni. Ma il cellulare baby sitter ha non trascurabili effetti sulla crescita neurologica e psicologica dei bambini, che la maggior parte dei genitori ignora.

Danni su più fronti

Del cellulare baby sitter, usato come “pacificatore”, vengono ignorati tutti i rischi: esposizione prolungata alle onde elettromagnetiche, sviluppo di sovrappeso e obesità dovuti alla sedentarietà e all’abitudine di mangiare mentre si è incollati al display, conseguenze a lungo termine sullo sviluppo di competenze e relazioni interpersonali sane. Senza contare che i piccolini, non supervisionati dagli adulti, possono accedere a programmi e immagini inadeguate, violente o non strutturate per la loro età. Secondo i pediatri, i bambini “digitali” rischiano sedentarietà, aumento di peso, disturbi di concentrazione, ritardi nello sviluppo linguistico e difficoltà di relazione, ma anche, a lungo termine, una vera e propria dipendenza dagli schermi. 

 

 
 
 

Da sapere! 

Fino ai 18 mesi, secondo i pediatri americani, vale il bando totale della tecnologia: meglio le esperienze in grado di stimolare i sensi ed esplorare l’ambiente: tappeto morbido, pappe, giochi con mamma e papà.

Fonti / Bibliografia

  • Media devices in pre-school children: the recommendations of the Italian pediatric society | Italian Journal of Pediatrics | Full TextYoung children are too often exposed to mobile devices (MD) and most of them had their own device. The adverse effects of a early and prolonged exposure to digital technology on pre-school children has been described by several studies. Aim of the study is to analyze the consequences of MD exposure in pre-school children. We analyzed the documented effects of media exposure on children’s mental and physical health. According to recent studies, MD may interfere with learning, children development, well being, sleep, sight, listening, caregiver-child relationship. Pediatricians should be aware of both the beneficial and side effects of MD and give advice to the families, according to children’s age. In according to literature, the Italian Pediatric Society suggest that the media device exposure in childhood should be modulated by supervisors.
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