Raffreddore nei bambini: pulire il nasino riduce sintomi e previene complicanze

Miriam Cesta
A cura di Miriam Cesta
Pubblicato il 17/04/2019 Aggiornato il 17/04/2019

Mantenere la cavità nasale libera in caso di raffreddore nei bambini può giocare un ruolo fondamentale nella prevenzione di sequele gravi come bronchite e polmonite

Raffreddore nei bambini: pulire il nasino riduce sintomi e previene complicanze

Non solo per respirare meglio. Pulire il naso che cola non solo riduce la durata e l’intensità del raffreddore nei bambini, ma può giocare un ruolo fondamentale nella prevenzione dell’insorgenza di complicazioni più gravi alle basse vie respiratorie, come bronchite e polmonite. A differenza di quello che si credeva finora, quindi, la frequente pulizia del naso raffreddato può essere una valida alleata anche contro le infezioni del tratto respiratorio inferiore. La notizia arriva da uno studio pubblicato dall’Italian Journal of Pediatrics promosso da Omron Healthcare.

Lo studio sui bambini

Per giungere alle loro conclusioni, i ricercatori hanno condotto un test per un periodo di 90 giorni su 89 bambini in età prescolare con respiro affannoso, divisi in due gruppi: al primo gruppo di bambini si provvedeva alla cura del respiro affannato mediante l’uso dell’aspiratore nasale e del nebulizzatore, mentre i bambini del secondo gruppo venivano trattati con il solo nebulizzatore (ovvero senza aspiratore nasale).

I benefici dell’aspiratore nasale

Dall’analisi dei risultati è emerso che nei bambini cui veniva pulito il naso con l’aspiratore nasale gli episodi di disturbi delle vie aeree superiori risultavano ridotti rispetto ai piccoli ai quali il nasino non veniva pulito correttamente (4, 3 giorni di sintomi contro 5, 7). Analogamente, ai piccoli ai quali veniva pulito il naso con l’aspiratore nasale sono risultati diminuiti anche i disturbi a carico del tratto respiratorio inferiore (3, 8 giorni di sintomi contro 4, 4 giorni di bimbi a cui il naso non veniva pulito con la stessa metodica), mettendo in evidenza i benefici dei lavaggi nasali non solo per il raffreddore nei bambini e per i disturbi alle vie aeree superiori, ma anche per quelle inferiori. In particolare è stata osservata una frequenza ridotta di tosse grassa tra i bambini su cui era stato utilizzato l’aspiratore nasale.

Meno dolore a gola e orecchie

Infine, dal confronto dei sintomi dei bambini dei due gruppi è emerso che nei piccoli pazienti che usavano l’aspiratore nasale durante un raffreddore risultavano ridotti non solo il numero di giorni con disturbi delle vie aeree superiori e inferiori, ma anche i giorni con gola irritata, dolore alle orecchie e disturbi del sonno.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Il naso chiuso e i sintomi da raffreddamento rappresentano il primo motivo per cui i genitori si recano dal pediatra nei primi 2 anni di vita del bambino.

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Nonni che baciano sulla bocca il bambino: che grande sbaglio!

Il bacio sulla bocca è un gesto che appartiene al mondo degli adulti, quindi è sbagliato che i nonni se lo scambino con i nipotini. A maggior ragione se la mamma lo ha vietato.   »

Cosa deve mangiare a un anno di vita?

Le più recenti linee guida suggeriscono che dallo svezzamento in avanti il bambino dovrebbe mangiare gli stessi pasti del resto della famiglia.   »

Senza pannolino quant’è difficile!

Può capitare che i bambini non ancora abbastanza pronti per dire addio al pannolino, se vengono forzati all'uso del vasino inizino a ignorare lo stimolo a evacuare.   »

Fai la tua domanda agli specialisti