Raffreddore: per i bambini piccoli non c’è rimedio?

Miriam Cesta
A cura di Miriam Cesta
Pubblicato il 18/12/2018 Aggiornato il 18/12/2018

La maggior parte dei rimedi contro il raffreddore consigliati per i più piccoli ha poca efficacia. Per alleviare i fastidi funzionano invece i lavaggi nasali

Raffreddore: per i bambini piccoli non c’è rimedio?

I bambini soffrono in media di otto raffreddori all’anno, il doppio degli adulti. E i genitori dei non possono fare praticamente nulla per alleviare i sintomi di questo disturbo, se non aspettare che dopo 7-10 giorni si risolva da sé. Uso di deumidificatori, assunzione di prebiotici, di supplementi vitaminici o di rimedi a base di erbe, infatti, contro il raffreddore nulla possono. Né, tantomeno, l’assunzione di antibiotici, dal momento che questo comune disturbo delle vie respiratorie ha all’origine un’infezione virale. Ad affermarlo è una revisione di diversi studi condotti sull’argomento pubblicata sulla rivista medica BMJ da un gruppo di ricercatori dell’università australiana di Brisbane e di quella belga di Gand, secondo cui la maggior parte dei rimedi anti-raffreddore consigliati per i più piccoli e comunemente utilizzati ha poche prove di efficacia.

No decongestionanti

Gli unici prodotti da banco che funzionano contro il raffreddore sono i farmaci ad azione decongestionante, come gli spray nasali e gli antistaminici, che però non possono essere usati sotto i 12 anni. Per quanto riguarda i bambini più piccoli, poi, non ci sono studi pubblicati di sufficiente qualità per valutare l’efficacia della maggior parte dei rimedi comunemente adoperati contro il raffreddore. “Dall’aria umidificata, ai probiotici, ai supplementi vitaminici: non abbiamo trovato prove che supportino la validità di questi trattamenti o dei rimedi casalinghi che spesso vengono impiegati”, fanno sapere i ricercatori.

Sì irrigazioni con acqua salina

Via libera, invece, alle irrigazioni effettuate con acqua salina. Di certo non risolvono il disturbo, ma possono dare temporaneo sollievo. Come scrivono i ricercatori, “i genitori preoccupati per il benessere dei figli possono alleviare i sintomi del raffreddore con irrigazioni di soluzione salina, un trattamento semplice che non ha effetti collaterali”, e che può essere ripetuto più volte nel corso della giornata, allo scopo di liberare il naso dal muco.

 

 

Da sapere!

Il raffreddore è un disturbo dal decorso benigno ma molto fastidioso, soprattutto se ad ammalarsi sono i bambini: naso chiuso e starnuti continui, infatti, rendono la vita complicata ai piccoli e ai loro genitori non solo di giorno ma anche di notte, quando la posizione sdraiata favorisce il ristagno del muco nelle cavità nasali rendendo la respirazione, e di conseguenza il sonno, difficoltosi.

 

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