Sintonia con la mamma influenza abilità socio-cognitive dei bambini

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 18/09/2018 Aggiornato il 19/09/2018

La capacità dei bambini di comprendere i sentimenti e i pensieri delle altre persone si sviluppa nei primi mesi di vita e dipende dalla sintonia con la mamma quando erano molto piccoli. Ecco perché

Sintonia con la mamma influenza abilità socio-cognitive dei bambini

Nei bambini la capacità di comprendere gli altri dipende dalla sintonia con la mamma, ossia da come interagiva con loro quando erano piccoli.  La notizia arriva da uno studio pubblicato sulla rivista medica British Journal of Developmental Psychology dai ricercatori dell’Università di York (Regno Unito). “Questi risultati – afferma Elizabeth Kirk, che ha guidato la ricerca – sono significativi in quanto dimostrano il ruolo fondamentale dell’interazione tra madri e figli durante la prima infanzia”.

Un legame speciale

I ricercatori sono giunti a queste conclusioni dopo aver esaminato il modo in cui 40 neomamme si relazionavano con i loro figli in tenera età, osservando in particolare il modo in cui le madri, lasciate libere d’interagire con i bambini, interpretavano i pensieri e i sentimenti dei loro piccoli. L’esperimento è stato svolto per la prima volta quando i bimbi avevano 10 mesi ed è stato poi ripetuto all’età di 12, 16 e 20 mesi, mettendo in evidenza come alcune mamme mostravano più di altre la capacità di comprendere i pensieri dei loro figli.

Abilità socio-cognitive

I ricercatori hanno poi valutato nuovamente 30 bambini intorno ai 5-6 anni d’età, relativamente alle loro abilità socio-cognitive, chiedendo loro di spiegare il contenuto di alcune immagini che ritraevano dodici diverse interazioni sociali (bugie, incomprensioni, scherzi). Hanno così scoperto che i bambini che a pochi mesi avevano mostrato una maggiore sintonia con la mamma, erano stati in grado d’interpretare le immagini in modo più corretto.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Secondo uno studio dell’Università di Auckland (Nuova Zelanda) pubblicato su Life, quando genitori e bebè si guardano negli occhi si crea uno stato di sincronia cerebrale che facilita la comunicazione e l’interazione.

 

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