Sonno: quando è insufficiente il bambino corre dei rischi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/08/2014 Aggiornato il 13/08/2014

Secondo gli esperti, i bimbi che dormono poco sono più a rischio di obesità e malattie croniche. Infatti, il sonno è essenziale alla salute. Ecco perché

Sonno: quando è insufficiente il bambino corre dei rischi

Non è vero che “chi dorme non piglia pesci”. Anzi è il contrario: se il sonno è insufficiente, possono comparire tutta una serie di conseguenze negative. A maggior ragione nei bambini, che sono in piena fase di sviluppo e crescita. La conferma arriva dagli esperti della Società italiana di pediatria preventiva e sociale (Sipps).

Dormire è un’esigenza fondamentale

Il sonno è fondamentale alla salute. Non solo perché permette al corpo di recuperare le energie spese durante la giornata e al cervello di rigenerarsi e consolidare quanto appreso. Ma anche perché aiuta a prevenire le malattie croniche e l’obesità. “Il sonno è un processo fondamentale nella vita di ogni individuo e in età pediatrica contribuisce alla salute e alla crescita del bimbo. È recente l’ipotesi di una possibile associazione tra ridotta durata del sonno e obesità” rimarca Elvira Verduci, componente del Consiglio Direttivo della Sipps.

Pericolo obesità

In effetti, secondo vari studi le persone che dormono poco, rispetto a chi si riposa a sufficienza, tendono ad avere più grasso corporeo, una maggiore circonferenza della vita e un indice di massa corporea (Imc) più elevato. Si tratta di tre fattori di rischio importanti per sovrappeso, diabete, malattie cardiache.

Perché i bambini sono più a rischio

I più vulnerabili da questo punto di vista sono i bambini. Una recente ricerca svela che, nell’infanzia, ogni ora di sonno in più si associa a una riduzione media del 9% del rischio di sovrappeso e obesità. Del resto, i bimbi che dormono poco hanno più tempo a disposizione da dedicare ad attività dannose, come alimentazione sregolata e sono troppo stanchi per fare attività fisica. Inoltre, occorre considerare che nelle ore di riposo viene prodotta la leptina, una sostanza che blocca lo stimolo della fame. Duranta la veglia, al contrario, viene liberata la grenlina, che aumenta l’appetito.

Non meno di nove ore a notte

Ma quanto dovrebbero dormire i bambini? Fino ai cinque anni almeno undici ore, dai cinque ai dieci anni almeno dieci e dopo i dieci anni almeno nove. Nei primissi anni di vita, i bambini sono considerati maggiormente a rischio se dormono meno di nove ore a notte.  

In breve

POCO SONNO, PIU’ GRASSI?

Un recente studio ha svelato che i ragazzi che non hanno un sonno sufficiente mangiano più spesso alimenti ad alto contenuto di grassi e carboidrati, come patatine, pizza e hamburger rispetto agli altri. 

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