Tablet causa un ritardo nel linguaggio dei bambini?

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 27/06/2017 Aggiornato il 27/06/2017

Tablet e dispositivi elettronici possono causare un ritardo nel linguaggio dei bambini, soprattutto se dati molto precocemente

Tablet causa un ritardo nel linguaggio dei bambini?

Tablet, iPad e dispositivi elettronici possono causare un ritardo nel linguaggio dei bambini fin dai primi mesi di vita. Lo afferma una ricerca canadese in occasione del 2017 Pediatric Academic Societies Meeting.

Tra i 6 e i 18 mesi più rischi 

L’età più a rischio è tra i 6 mesi e i due anni, periodo cruciale nella vita del bambino che inizia a relazionarsi con il linguaggio e le persone che lo circondano. Inoltre, i genitori, anche a questa età, non sempre controllano quanto tempo lasciano i piccoli davanti agli schermi luminosi.

Studiati quasi mille bambini

La ricerca canadese ha monitorato 900 bambini dell’età di 18 mesi, calcolando quanti minuti passassero davanti a dispositivi elettronici. In seguito, gli studiosi hanno cercato di capire se ci fosse un ritardo nel linguaggio, problemi nello sviluppo della lingua, valutando quante parole conoscessero e in che modalità si esprimessero, se per lo più attraverso suoni o paroline. 

Più tempo al tablet, più ritardi

Sul totale del campione, il 20% dei bambini passava almeno 28 minuti davanti al tablet in un giorno. I risultati hanno confermato che i piccoli che passavano per 30 minuti in più (per un totale di 58 minuti) avevano il 49% di possibilità di sviluppare un ritardo del linguaggio, parlando più lentamente e manifestando maggiore difficoltà. 

L’importanza della relazione

Come spiega Alberto Pellai, psicologo dell’età evolutiva e autore del libro “L’educazione emotiva”, la relazione tra i bambini e gli adulti è fondamentale per l’apprendimento del linguaggio, soprattutto perché le parole nella relazione acquistano significato e non sono solo una ripetizione. Nonni e genitori non possono quindi essere sostituiti dal tablet: i pediatri americani, infatti, consigliano di non fare utilizzo di questi dispositivi prima dei 18 mesi e di limitarne l’uso alle videochiamate con la famiglia. In ogni caso, anche in seguito è importante favorire le relazioni dei bambini con persone reali, piuttosto che “tenerli buoni” davanti allo schermo. 

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Curiosità

Questo studio è il primo che ha cercato di indagare la relazione tra ritardo del linguaggio e utilizzo di tablet.

 

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