Tosse notturna: funziona anche il placebo

Secondo uno studio americano somministrare ai bimbi molto piccoli nettare di agave o un qualsiasi liquido dolce aiuta a calmare la tosse notturna

Tosse notturna: funziona anche il placebo

Per neonati e bambini con tosse notturna e, quindi, per i relativi problemi legati al sonno, la somministrazione di una sostanza “placebo” (ovvero priva di sostanze attive e, quindi, dal potere curativo nullo) è più efficace rispetto al non somministrare alcun trattamento. Sono queste le conclusioni di uno studio svolto dai ricercatori del Penn State College of Medicine di Hershey in Pennsylvania e pubblicato su Jama Pediatrics.

Impedisce il riposo

Secondo recenti studi, la tosse notturna disturba il sonno dell’88% dei bambini e del 72% dei genitori ed è, quindi, molto sentita la necessità di trovare un rimedio efficace per un sintomo tanto fastidioso, quanto comune. Fino ai due anni però, o meglio ancora fino ai 4, i pediatri sconsigliano l’uso di farmaci anti-tosse, dal momento che le prove della loro efficacia in soggetti di così giovane età sono ancora scares, mentre diverse sono le riserve sugli eventuali effetti collaterali dovuti al loro uso. Ma anche un tipico rimedio della nonna come il miele nel latte caldo per calmare la tosse, non può essere utilizzato nei bambini di età inferiore all’anno per il  rischio di allergie. Per questo motivo I ricercatori americani hanno provato a usare il nettare d’agave, con proprietà simili al miele, ma privo di effetti collaterali. 

Lo studio sui bimbi tra 2 e 4 anni

Gli studiosi americani hanno effettuato la ricerca su 119 bambini di età compresa tra 2 e 4 anni suddividendoli in 3 gruppi. Al primo hanno somministrato una nuova formulazione di nettare di agave pastorizzato, a un altro un placebo (acqua colorata e aromatizzata al sapore di uva), a un terzo gruppo non è stata data alcuna terapia. Ai genitori è stato chiesto poi di controllare la frequenza e la gravità della tosse sulla qualità del sonno dei bambini.

Effetto placebo

Dai risultati dello studio è emerso che i piccoli tra 2 e 4 anni di età che avevano ricevuto il nettare di agave e il placebo al sapore di uva avevano avuto una remissione dei sintomi molto simile e più rapida rispetto ai bambini cui non era stata somministrata alcuna terapia.

 

 

In breve

CHE COS’È L’AGAVE

La pianta dell’agave cresce spontanea negli Stati Uniti meridionali e in Sudamerica. In Messico questa pianta è stata usata per centinaia (se non migliaia) di anni, per vari scopi in quanto si riteneva che avesse proprietà curative. Dall’agave si estrare il nettare, un dolcificante che si trova in molti prodotti definiti “naturali”.

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