Adolescenti: dall’andrologo contro infertilità e disturbi sessuali

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 06/10/2016 Aggiornato il 06/10/2016

L’infertilità maschile si cura fin da bambini cominciando dalla visita periodica degli adolescenti dall’andrologo, abitudine più consolidate tra le ragazze, ma quasi del tutto assente nei maschi

Adolescenti: dall’andrologo contro infertilità e disturbi sessuali

In Italia l´infertilità maschile sta raggiungendo livelli preoccupanti, non a caso già in età adolescenziale molti ragazzi soffrono almeno di un problema andrologico. Nell’ultimo secolo la fertilità maschile si è ridotta e per spiegare questo fenomeno sono stati chiamati in causa comportamenti e stili di vita, ma anche alcune patologie associate all’infertilità, che nascono nell’infanzia e nell’adolescenza. Per questo è fondamentale portare gli adolescenti dall’andrologo anche in assenza di disturbi.

Un programma di prevenzione

Anche la disattenzione di medici e familiari, infatti, può portare all’infertilità: le visite degli adolescenti dall’andrologo sono i cardini di un ampio programma di prevenzione andrologica in età pediatrica e adolescenziale sostenuto dalla Sia, Società italiana di andrologia. Il progetto parte dai dati: l’80% delle malattie dell’apparato genitale maschile si sviluppa nell’infanzia, ma spesso non è diagnosticato.  Anche per questo, la metà degli adolescenti ha almeno un problema (spesso, il varicocele, che riguarda circa il 20% degli adolescenti) che può portare a infertilità e che potrebbe essere evitato con la prevenzione. Secondo i dati riportati da Giorgio Franco, presidente Sia e professore al dipartimento di Urologia Bracci dell’Università Sapienza di Roma, su 600 adolescenti tra 15 e 19 anni, in circa 6 su 10 sono state riscontrate una o più patologie andrologiche.

Genitori e medici insieme

Il programma coinvolgerà i pediatri, che dovranno inserire nei bilanci di salute anche la situazione andrologica del loro giovane assistito, monitorata tramite la compilazione a età prestabilite di una scheda andrologica. In questo modo ogni qualvolta il pediatra riscontrerà delle anomalie potrà suggerire un approfondimento diagnostico dall’andrologo. Ma anche i genitori dovranno fare la loro parte, rispettando le indicazioni dei medici e facendo in modo che i figli seguano una dieta sana, facciano sport e non abusino di droghe e alcol, tutti fattori che incidono sul rischio andrologico. Una particolare attenzione sarà, infine, rivolta poi ai ragazzi più grandi, cui va insegnata l’autopalpazione con l’obiettivo di individuare precocemente il tumore del testicolo. Infatti, secondo l’andrologo Giuseppe La Pera, “nel 40% dei casi questo carcinoma è scoperto in uno stadio già avanzato e nel 20% quando è già in metastasi”.

 

 

 
 
 

da sapere!

Oltre a una forte attività di controllo, questo ambizioso programma, grazie alla prevenzione, potrebbe faR risparmiare entro il 2025, circa 76 milioni di euro al Servizio sanitario nazionale.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Ho avuto un aborto: posso cercare un’altra gravidanza?

28/11/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Dopo un'interruzione spontanea della gravidanza, si può senza dubbio cercare di rimanere incinta di nuovo, senza che sia necessario sottoporsi a indagini particolari. L'aborto è un'eventualità frequente prevista da madre natura per assicurare la nascita di bambini sani.   »

Tosse che non passa mai in un bimbo di sei anni: che fare?

27/11/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Per capire quale possa essere la cura più adatta per controllare una tosse che si protrae per giorni e giorni è prima di tutto necessario focalizzarne l'origine.   »

Doloretti in 8^ settimana: cosa può essere?

27/11/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

A volte il fastidio al basso ventre che comapre in gravidanza può essere in relazione con la stipsi. Diventa dunque importante favorire l'attività dell'intestino con l'alimentazione e il movimento.   »

Cardirene: le donne incinte di 40 anni devono per forza assumerlo?

21/11/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Posto che le ragioni di una prescrizione vanno richieste al medico che l'ha effettuata, è senz'altro possibile che in caso di gravidanza in età avanzata, anche senza particolari fattori di rischio, venga indicato l'uso dell'aspirinetta (il Cardirene) per giocare d'anticipo sull'eventuale comparsa di...  »

Incinta a 35 anni: quali indagini è opportuno fare?

08/11/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

A prescindere dall'età materna al momento del concepimento, è opportuno che tutte le donne nel primo trimestre di gravidanza effettuino il test combinato o perlomeno la misurazione della TN (translucenza nucale), che rappresentano il metodo universale e raccomandato di screening delle anomalie fetali....  »

Fai la tua domanda agli specialisti